Formula 1Gran Premio Gran Bretagna

GP Gran Bretagna, qualifiche: Russell sventola bandiera britannica

1-2 Mercedes sul circuito di Silversone, davanti alla McLaren di Lando Norris a coronare le prime tre posizioni tutte sotto la stessa bandiera

 Circuito britannico, pole position britannica: George Russell ha conquistato il giro più veloce davanti a Lewis Hamilton e Lando Norris

Le qualifiche di Gran Bretagna vestono bandiera britannica. Nelle prime tre posizioni sono infatti tre piloti britannici, con George Russell ad avere la meglio su Lewis Hamilton e Lando Norris. Quarta, invece, la Red Bull di Max Verstappen. Le tre sessioni sono state caratterizzate da due colpi di scena importanti, ovvero l’eliminazione di Sergio Perez in Q1 e di Charles Leclerc in Q2. Tuttavia, la gara di domani si preannuncia spettacolare, considerata la voglia di rivincita di Norris dopo l’appuntamento austriaco, e quella della Mercedes di tornare a essere una delle principali potenze in pista.

PRIMA SESSIONE DI QUALIFICHE MOVIMENTATA NEL GP DI GRAN BRETAGNA

La prima sessione si è aperta con un meteo in via di miglioramento, che però ha costretto i piloti a montare gomma intermedia nell’attesa che il tracciato si asciugasse completamente. Una scelta obbligata che ha portato i piloti ad alzare il ritmo delle proprie monoposto, dovendosi interfacciare con una pista completamente divisa a metà tra gomma intermedia e gomma slick.

Su queste condizioni, il primo a montare gomma soft è stato Leclerc che, come il compagno di squadra, su questa pista porta la configurazione iniziale della vettura. Tuttavia, mentre il monegasco cercava di mettere in piedi il proprio giro, la sessione è stata interrotta a causa di un fuori pista di Perez, che ha causato bandiera rossa. Il pilota della Red Bull ha perso il posteriore alla Copse e ha completamente perso il controllo della vettura, finendo nella ghiaia e chiudendo di fatto la sua qualifica per il GP di Gran Bretagna.

Una volta recuperata la monoposto di Perez, i piloti sono tornati in pista mentre si avvicinava una nuova perturbazione. Nonostante la gomma slick avesse cominciato o a dare i primi risultati, l’arrivo della pioggia ha compromesso la qualifica di diversi piloti. Il primo a soffrirne è stato proprio Max Verstappen, autore di un lungo che lo ha portato in ghiaia. Anche i piloti della Ferrari hanno faticato a mettere in piedi il giro, soprattutto Carlos Sainz a cui è stato cancellato un giro, probabilmente per track limits.

A pochissimi secondi dalla fine della sessione, tutti hanno iniziato a migliorare le proprie performance in una vera e propria lotta per la sopravvivenza. I due piloti Mercedes non hanno dimostrato particolari difficoltà e hanno conquistato la prima e seconda posizione, mettendosi presto in salvo. Ad avere la peggio, invece, sono stati i due piloti della Alpine, insieme a Valtteri Bottas e Kevin Magnussen. Colpo di coda invece quello di Zhou Guanyu, che nelle ultimissime battute ha conquistaTo nuovamente la Q2 a scapito del compagno di squadra.

COLPO DI SCENA IN Q2 NELLE QUALIFICHE DEL GP DI GRAN BRETAGNA

Migliorate le condizioni della pista, i piloti sono entrati in Q2 tutti con gomma soft. Verstappen ha faticato a conquistare il giro più veloce, forse anche per un evidente danno al fondo causato dal fuori pista in Q1. Allo stesso modo, Leclerc si è aperto in team radio ammettendo di non sentirsi a proprio agio con questa mescola, cosa confermata anche dai tempi non proprio ottimali del monegasco. A differenza del compagno di squadra, Sainz ha trovato forse il giusto feeling con la vettura, registrando un giro veloce dopo l’altro.

A quattro minuti dalla fine, tuttavia, quasi tutti i piloti hanno montato gomma nuova, rimescolando tutte le carte in tavola. In un nuovo finale al cardiopalma, incredibile è stata l’eliminazione di Leclerc. Il pilota della Ferrari ha faticato molto per mettere insieme il proprio giro, caratterizzato anche da qualche sbavatura che ha compromesso inevitabilmente le sue prestazioni. Incredibile invece la performance di Nico Hulkenberg, qualificato anche per la Q3 a bordo di una Haas particolarmente in forma.

Penalizzati da questa sessione, oltre al monegasco, sono stati anche Logan Sargeant, autore comunque di un’ottima sessione che lo ha portato a conquistare il taglio della Q1. Brutta sorpresa anche per i due piloti della Visa Cash App RB, così come per Zhou che dopo la buona prestazione della Q1 ha dovuto gettare la spugna.

ULTIMI DIECI MINUTI DI FUOCO

L’ultima sessione di queste qualifiche del GP di Gran Bretagna ha visto fin da subito una lotta accesissima per la pole position. A contendersi il giro più veloce, ancora una volta, sono stati i due piloti McLaren, i due piloti Mercedes e l’ormai onnipresente Max Verstappen. Dopo il primo giro di tutti, tuttavia, tutti e dieci i piloti in pista si sono piazzati nel giro di 9 decimi, segnale indicativo di quanto siano migliorate le condizioni della pista e di quanta fame di vittoria ci sia in pista in queste tappe del mondiale, caratterizzate dalla rincorsa di Mercedes e McLaren.

A poco più di un minuto e mezzo dalla fine, tutti i piloti sono tornati in pista alla ricerca della pole positon ingaggiando delle bagarre per stare davanti l’uno all’altro e avere il tempo di segnare il giro più veloce. Ad avere la meglio sono stati i due piloti della Mercedes, rispettivamente con Russell davanti a Hamilton di un decimo. Terza piazza per Lando Norris, che sembra aver abortito il giro proprio nelle ultime battute della sessione. Nulla di fatto per Sainz, che non è riuscito ad andare oltre la settima posizione nelle qualifiche del GP di Gran Bretagna. Tuttavia, grande nota di merito va invece a Nico Hulkenberg, che domani scatterà dalla sesta posizione.

 

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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