Formula 1Gran Premio Francia

GP Francia, FP2: Verstappen lancia la sfida alle Mercedes

L’olandese della Red Bull ha conquistato il tempo più veloce davanti alle due Frecce d’Argento; sorprendente la prestazione di Alonso

È il numero 33 il protagonista della seconda sessione di libere, andando ad accedente la sfida con Valtteri Bottas e Lewis Hamilton

Sul circuito Paul Ricard, dove questa mattina si è alzato il sipario sul Gran Premio di Francia, è stato Max Verstappen a segnare il tempo più veloce delle FP2. Dietro di lui i due piloti della Mercedes, con un sorprendente Bottas che si è preso il tempo più veloce davanti a Hamilton. Sorprendenti, invece, le performance di Fernando Alonso ed Esteban Ocon, che hanno dimostrato di avere un ottimo ritmo.

I veri protagonisti di queste libere 2, tuttavia, sono stati altri. Stiamo parlando dei dissuasori, oggetto di lamentela da parte di diversi piloti. Caratteristici della pista francese, i cordoli killer hanno fatto entrare in gioco la Virtual Safety Car a 10 minuti dall’inizio della sessione. Il motivo? Una componente della vettura di Verstappen si è letteralmente staccata dal fondo, costringendo il muretto a richiamarlo ai box. In altre parole, non sembra concludersi l’infinita discussione su questo aspetto della pista, che fino a ora è stata al centro del dibattito dei track limits.

TRENTA MINUTI DI CALMA PIATTA

Nel corso della prima mezz’ora di FP2, non è stata eccezionale l’attività in pista. I piloti si sono susseguiti tra giri veloci e giri di lancio, ma nessun episodio particolare ha attirato l’attenzione delle telecamere. Le Mercedes hanno subito incalzato gli altri piloti, mettendosi a dettare il passo con gomma soft. Le loro performance, in particolare, hanno sottolineato un piccolo aspetto inerente proprio all’utilizzo di questa mescola: si tratta di una gomma che va gestita alla perfezione. Infatti, se sfruttata al massimo nei primi settori del circuito, i piloti corrono il rischio di non averne a sufficienza nella parte conclusiva della pista.

Pur senza grandi particolarità, la prima mezz’ora delle FP2 è stata caratterizzata da tanto traffico. Un aspetto che ha leggermente rovinato la prestazione di Charles Leclerc. Mentre stava migliorando il proprio giro, il monegasco della Ferrari è andato lungo per evitare la scia di Esteban Ocon, che ha personalmente chiesto scusa per l’incomprensione causata in pista

SECONDA METÀ DI SESSIONE NELLE MANI DI VERSTAPPEN 

Allo scattare del trentunesimo minuto a lanciare un segnale di allarme è stato proprio Lewis Hamilton. Il pilota britannico si è aperto in team radio, sentenziando come ci fosse qualcosa che non andava nella monoposto. Un campanello che lascia perplessi per il semplice fatto che, per il GP di Francia, la Mercedes ha scelto di modificare il telaio di Valtteri Bottas e non quello del campione del mondo, che anche nel corso della seconda sessione è rimasto alle spalle del compagno di squadra.

Si tratta ovviamente solo di gossip da pista, ma mentre Hamilton faticava a trovare il giusto ritmo, Verstappen ha segnato un tempo eccezionale. L’olandese della Red Bull si è immediatamente aperto in team radio commentando con un: “non male eh?“. Nonostante le due Mercedes continuino a essere le favorite, il pilota della Red Bull ha fatto ben intendere di essere disposto a dare diverso filo da torcere alle due Frecce d’Argento.

Oltre a quella di Verstappen, impressionante è stata anche la performance di Fernando Alonso. Lo spagnolo della Alpine ha tenuto un ottimo ritmo nel corso di tutta la sessione, andando poi a conquistare la quarta posizione, tra l’altro con mescola dura. Buon ritmo, seppur meno prestazionale, anche quello del compagno di squadra Ocon. A tenere testa allo spagnolo è stato Charles Leclerc, che a parità di gomma ha chiuso in quinta posizione.

Nell’ultima fase delle FP2 è stato il momento per il passo gara. Anche da questo punto di vista, la sfida si è accesa tra Verstappen e Bottas, entrambi molto costanti nella propria personale simulazione. Il resto dei piloti a farsi notare sono stati, prevalentemente, proprio i due della Ferrari e i due della Alpine, mentre le altre posizioni della classifica hanno lasciato spazio a performance un po’ più piatte. Del resto, si tratta comunque ancora di una seconda sessione di libere e molto deve ancora essere svelato. Questi, quindi, i tempi che hanno caratterizzato le FP2:

FP2 Verstappen Francia
Credits: Twitter Formula 1

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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