DichiarazioniFormula 1Gran Premio Emilia Romagna

GP Emilia Romagna, Verstappen: “Un giro pasticciato”

Al termine di una sessione vissuta al cardiopalma il pilota olandese si è dovuto accontentare della terza posizione, alle spalle di Hamilton e Perez

In una qualifica che ha visto i primi tre piloti racchiusi in meno di un decimo Max Verstappen si è dovuto accontentare della terza posizione in griglia

Delle qualifiche dal sapore agrodolce per Max Verstappen, che forse dopo il tempone in FP3 aveva assaporato la possibilità di portare a casa la seconda pole position consecutiva. Le carte in regola per riuscirci c’erano tutte, ma proprio sul più bello Max ha commesso un piccolo errore al Tamburello che gli ha compromesso l’ultimo tentativo. Da qui la comprensibile delusione.

“Non sono stato molto bravo nella Q3. Ho fatto un giro abbastanza pasticciato, ma non si può essere perfetti ogni volta. Vedremo dove ho sbagliato e cosa è andato storto. Per me non sono state le qualifiche migliori. Comunque la terza posizione è un buon punto di partenza.”, ha dichiarato l’olandese ai microfoni di Davide Valsecchi. In una sessione molto serrata e che ha regalato tante emozioni agli appassionati quel singolo errore è costato davvero molto caro.

Nulla è però perduto in visto della gara. Rispetto al Bahrain, lo scenario si è completamente ribaltato. Con Bottas che partirà solo ottavo stavolta sarà la Red Bull a poter giocare sulle due punte, e questo potrà complicare la vita ad Hamilton per quanto riguarda la strategia. “La gara sarà interessante perchè abbiamo due vetture su due strategie diverse. Vedremo come andranno le cose e faremo di tutto per rendere la vita difficile a Lewis“, ha concluso Max, che si mostra ottimista in vista della gara.

Il pilota olandese, già protagonista nella passata stagione prima di essere costretto al ritiro, domani ha l’obiettivo di andare all’assalto della vittoria. Sarebbe un segnale importante, per riscattare la delusione in Bahrain, e per rilanciare la sfida alla Mercedes. Ancora in testa, ma decisamente più attaccabile rispetto al recente passato.

Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.