Formula 1Gran Premio Canada

GP Canada, vince Verstappen ma chi stupisce è Ferrari

Il pilota olandese raggiunge Ayrton nel numero di vittorie in Formula 1. In un fine settimana dove la differenza continua a farla proprio lui, dove Red Bull vive “la corsa più difficile della stagione” e dove il compagno di squadra si trova disperso in sesta posizione

Con la vittoria nel GP del Canada Max Verstappen eguaglia Ayrton Senna, mentre Red Bull porta a casa la centesima. Sul podio Fernando Alonso e Lewis Hamilton. Ferrari finalmente impressiona in positivo almeno lato strategia

La giornata italiana è iniziata all’insegna di una pioggia di penalità inflitte a più piloti per motivi differenti. Chi per impeding, chi per un’infrazione in regime di bandiera rossa. Sta di fatto che Sainz, Tsunoda, Stroll e Hülkenberg sono stati tutti penalizzati con tre posizioni rivoluzionando la griglia di partenza. Altra importante notizia in vista del GP del Canada ha riguardato il meteo, con la possibilità di pioggia che è scesa rispetto a quanto previsto nei giorni scorsi.

Da segnalare che nel pre-gara in casa Ferrari è stato avvertito l’ennesimo problema sulla vettura di Leclerc. Con i meccanici che sono stati impegnati nella sostituzione di parte del plank, dopo che questo si era danneggiato arrivando in griglia. Per motivi diversi anche in Williams sono stati occupati in extremis sulla macchina di Albon.

Per il via la gomma scelta dalla stragrande maggioranza è stata la media. Ad eccezione di Perez, Magnussen e Bottas sulla dura; e Gasly con la morbida. In partenza Alonso non è stato in grado di insediare Verstappen venendo a sua volta superare da un Hamilton partito a fionda. Lotta intensa vi è stata invece fra l’altro spagnolo ed il messicano, che ha visto vincente il primo. In generale il ritmo iniziale dei primi quattro è stato piuttosto simile, con la Red Bull appena due o tre decimi più veloce.

L’azione di è dovuta interrompere quando Sargeant è stato costretto a fermare la propria monoposto a bordo pista. La VSC è stata breve, e dopo pochissimo la corsa è ripresa. Piastri ha potuto superare la Haas del tedesco lasciando Norris e Leclerc a duellare dietro. All’undicesimo giro Gasly è stato il primo a fermarsi ai box per montare la bianca. Al giro successivo è toccato a Hülkenberg, Tsunoda, Stroll e De Vries.

SLIDING DOOR (?)

Istanti dopo è però uscita la SC, in seguito ad un errore di Russell che lo aveva portato a colpire violentemente le barriere. Ciononostante l’inglese è stato capace di tornare ai box, cambiare i pezzi danneggiati e riprendere il via. Ad approfittarne per fare la sosta sono stati in molti, da Verstappen, a Hamilton, ad Alonso etc… tranne che le due SF23 che hanno tentato qualcosa di particolare. Un episodio di unsafe release ha coinvolto proprio Hamilton su Alonso, valutato regolare dagli stewards senza nessuna conseguente penalità.

La SC è rientrata al diciassettesimo giro, con Verstappen che ha tenuto il gruppo fino all’ultimo per poi fare il giro veloce in 1.17.145. Poi battuto da Alonso in 1.16.575, che da lì a poco avrebbe superato la W14 del sette volte campione del mondo per la seconda posizione. Nelle retrovie l’azione si è concentrata dal settimo posto di Ocon a scendere, con distacchi ridottissimi fra una vettura e l’altra.

A neanche metà gara già diversi piloti avevano già effettuato la seconda sosta. Con Ferrari che invece ancora fuori, a testimonianza di un passo che (almeno a Montréal) si è mostrato più che buono e capace di mantenere il ritmo della Mercedes di Hamilton. Al trentottesimo giro si è fermato anche Perez, lasciando libero spazio al pit stop di Sainz. E nella tornata successiva a quello di Leclerc. Così facendo si sono fermati nuovamente anche i primi tre, in ordine Lewis, Fernando e Max.

Ciò che ha stupito da quel momento in avanti è stato il ritmo dei primi cinque. Quasi uguale al decimo. Una piacevole sorpresa che ha visto finalmente “ravvicinate” quattro squadre. Al cinquantaseiesimo c’è stato invece il ritiro di Russell. Impressionante è stato anche Albon, autore di una corsa favolosa, solida che lo ha portato a chiudere in settima. Il GP del Canada finisce con Verstappen vittorioso, quarantuno come il leggendario Ayrton, con Alonso secondo e con Hamilton terzo. Ma ciò che impressiona in positivo è la Ferrari che azzecca un’ottima strategia e si conquista il quarto e quinto posto.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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