Formula 1Gran Premio Brasile

GP Brasile 2019: un insolito ordine d’arrivo

La gara brasiliana è stata al cardiopalma specialmente nel finale e ricca di colpi di scena, che non si sono placati neanche al termine della corsa

L’ordine d’arrivo rispecchia una gara al cardiopalma e ricca di colpi di scena, che non si placano neanche al termine della corsa

Il Gran Premio del Brasile farà parlare di sé per un bel po’ di tempo, non solo a causa del disastro Ferrari, che si sono eliminate da sole, nel momento in cui potevano lottare liberamente, non vincolati da alcun ordine di scuderia, ma anche per un insolito ordine d’arrivo. Inaspettatamente la Toro Rosso di Pierre Gasly occupa la seconda posizione e Carlos Sainz, partito ultimo ottiene il terzo posto e il primo podio con la McLaren, dopo la penalità di 5 secondi inflitta a Lewis Hamilton per aver speronato Alexander Albon, autore di un’ottima gara e in lotta per il podio, prima che il contatto lo relegasse in 14esima posizione.


HAMILTON SCENDE IN SETTIMA POSIZIONE, VERSTAPPEN VINCE

Max Verstappen vince la penultima tappa del Mondiale di Formula 1 del 2019, con una gara dal finale caotico, sul circuito di Interlagos, dopo aver ottenuto la pole position e grazie a due strepitosi sorpassi ai danni proprio del neo Campione del Mondo, che per la penalità ricevuta è scivolato in settima posizione. L’olandese così prova a blindare il terzo posto nel Mondiale Piloti ottenendo 11 punti di vantaggio su Charles Leclerc. Ecco l’ordine d’arrivo per il Gran Premio del Brasile:

  1. VERSTAPPEN (Red Bull)
  2. GASLY (Toro Rosso)
  3. SAINZ (McLaren)
  4. RAIKKONEN (Alfa Romeo)
  5. GIOVINAZZI (Alfa Romeo)
  6. RICCIARDO (Renault)
  7. HAMILTON (Mercedes)
  8. NORRIS (McLaren)
  9. PEREZ (Racing Point)
  10. KVYAT (Toro Rosso)
  11. MAGNUSSEN (Haas)
  12. RUSSELL (Williams)
  13. GROSJEAN (Haas)
  14. ALBON (Red Bull)
  15. HULKENBERG (Renault)
  16. KUBICA (Williams)

RITIRATI: BOTTAS (Mercedes), LECLERC (Ferrari), VETTEL (Ferrari) e STROLL (Racing Point).

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