GP Barcellona, pagelle: Hamilton da leggenda, Antonelli si ferma

GP Barcellona pagelle

© Ferrari Press Area

Ferrari rompe il digiuno: a Barcellona arriva il giorno che tutti aspettavano

Doveva essere il Gran Premio della conferma Mercedes. È diventato il pomeriggio della consacrazione Ferrari.
A Barcellona succede quello che sembrava destinato a restare rimandato ancora: Lewis Hamilton vince per la prima volta in rosso e interrompe una striscia lunghissima senza successi. Lo fa con una gara costruita senza sbavature, con gestione, ritmo e una strategia aggressiva che premia nel momento decisivo. Alle sue spalle George Russell salva il bottino Mercedes, mentre il colpo di scena arriva nel finale: Kimi Antonelli, leader del Mondiale e in piena lotta per il podio, si ferma per un problema tecnico.
Ne esce una gara che cambia atmosfera al campionato. Mercedes resta riferimento, ma Ferrari manda il segnale più forte dell’anno.

Lewis Hamilton – 10

Questa non è soltanto una vittoria. È il giorno in cui Hamilton smette di essere “quello che si deve ancora adattare alla Ferrari” e torna a essere il pilota che detta il ritmo. Gara intelligente, pressione continua su Russell, gestione gomme impeccabile e freddezza nel cogliere l’occasione strategica.
Il primo successo in rosso pesa più dei 25 punti.

George Russell – 8,5

Parte dalla pole, controlla a lungo il GP, ma alla distanza deve arrendersi.
Prestazione molto solida, senza errori e con il merito di portare Mercedes sul podio in una domenica che poteva diventare complicata. Manca però il guizzo finale.

Lando Norris – 8

Podio concreto.
Non aveva il passo per vincere ma evita errori e raccoglie il massimo disponibile. Gara pulita, ordinata, da campione che sa quando attaccare e quando limitare i danni.

Kimi Antonelli – 7,5

Fino al ritiro era uno dei protagonisti assoluti.
Ritmo da podio, gestione sempre matura, sorpassi puliti. Poi l’affidabilità gli presenta il conto. Esce senza punti ma con la sensazione di avere ancora il campionato in mano.

Ferrari – 9,5

Serviva una risposta dopo settimane di inseguimento.
Arriva nel modo più forte possibile: strategia coraggiosa, macchina competitiva, squadra reattiva. Il ritiro di Leclerc toglie brillantezza al risultato complessivo, ma il successo di Hamilton vale tantissimo.

Charles Leclerc – 5

Weekend che sembrava già complicato dalle qualifiche e che si chiude nel peggiore dei modi.
Quando serviva costruire punti pesanti per Ferrari, arriva un altro stop tecnico. Giornata da dimenticare.

Mercedes – 8

Porta a casa il secondo posto ma perde l’imbattibilità stagionale.
Il ritiro di Antonelli pesa più del risultato di Russell. Rimane il riferimento del campionato, ma da oggi il margine appare molto più piccolo.

Fernando Alonso – 4,5

La gara di casa doveva essere un’occasione.
Diventa invece un’altra domenica complicata e senza acuti. Pubblico straordinario, risultato molto meno.

McLaren – 7

Né delusione né exploit.
Norris sale sul podio, ma la sensazione è che il team abbia perso terreno rispetto ai due riferimenti del momento.