DichiarazioniFormula 1Gran Premio Azerbaijan

GP Azerbaijan, tori scatenati sul Mar Caspio

Verstappen e Perez si alternano al comando delle due sessioni delle Prove Libere per un boost di fiducia in vista del sabato

Nel venerdì del GP dell’Azerbaijan i tori delle Red Bull si scatenano, Verstappen e Perez conquistano rispettivamente FP1 e FP2

Inizio da favola per i tori della Red Bull nelle prime sessioni di Prove Libere del GP dell’Azerbaijan. Sul circuito cittadino della capitale azera Verstappen e Perez siglano i tempi più veloci in entrambe le manche del venerdì. La compagine guidata da Christian Horner ha più motivi per essere positiva, considerando anche le iniziali difficoltà delle Silver Arrows. Per gli uomini di Milton Keynes quindi la situazione sembrerebbe più propizia che mai e le premesse per provare a consolidare le prime posizioni momentanee nelle classifiche Piloti e Costruttori ci sarebbero tutte.

“Sono complessivamente felice della giornata” – ha dichiarato Sergio Chéco Perez – “senz’altro abbiamo fatto molti progressi. Dopo Monaco abbiamo svolto attente analisi e credo di comprendere molto di più la monoposto e come vada guidata. Penso sia stata la mia miglior sessione del venerdì di sempre, sicuramente è la più completa per quantità di dati e sensazioni ricevute. Speriamo di chiudere un giro pulito domani in qualifica, è tutto quello che conta adesso. Lavoreremo comunque sodo stasera per provare a guadagnare ancora più tempo durante il giro secco”.

Dal punto di vista della performance abbiamo avuto l’avvio migliore possibile qui a Baku. Così esordisce Verstappen, che prosegue: “C’era molto vento oggi, è stata difficile per tutti noi, ma sicuramente rende tutto più interessante. La vettura sembrava buona, mi sono sentito abbastanza a mio agio. Nelle FP2 abbiamo apportato alcune variazioni per vedere se fossimo riusciti a migliorare ulteriormente, ma non credo ci siamo riusciti. Nella notte faremo il punto della situazione per capire che direzione prendere in vista delle Qualifiche. La squadra sembra molto forte, vediamo cosa riusciremo a fare domani”.

 

Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, studente magistrale di Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

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