Formula 1Gran Premio Azerbaijan

GP Azerbaijan, Hamilton: “È stata la gara più dura della mia vita”

Un quarto posto importante per il britannico sette volte Campione del Mondo, che ha sofferto in modo particolare il porpoising

Lewis Hamilton conquista la quarta casella del GP dell’Azerbaijan mettendo in cascina 12 punti, ma ha sofferto parecchio il porpoising della sua monoposto

Gioie e dolori, letteralmente, questo GP dell’Azerbaijan: se da un lato Mercedes stampa un terzo e quarto posto di tutto rispetto, dall’altro c’è un dolorante Lewis Hamilton che fatica ad uscire dalla sua monoposto. Il porpoising importante che si è visto sulle monoposto Mercedes per tutto il weekend, ma in particolare in questa domenica di gara, ha messo parecchio in difficoltà il numero 44. Difficoltà che sono emerse non solo a livello di gestione della vettura, ma anche (e soprattutto) a livello fisico per il 37enne.

Partito il settima casella, Hamilton ha combattuto strenuamente con il porpoising della sua Mercedes per tutti i 51 giri previsti in quel di Baku. Se ad un certo punto del Gran Premio il britannico ha dato segni di cedimento fisico, dichiarandosi spesso sofferente in team radio, alla fine è riuscito a completare tutta la gara. E a concluderla con un quarto posto davvero importante per il team. Dopo la bandiera a scacchi, però, sono emerse le evidenti difficoltà fisiche di Hamilton, che ha faticato parecchio ad uscire dalla monoposto a causa del dolore alla schiena.

Le dichiarazioni di Hamilton:

Al termine del GP di Azerbaijan, Hamilton ha dichiarato: “Per certo questa è stata la gara più dura della mia vita, proprio dal punto di vista fisico, per il dolore. Tuttavia, il risultato è stato incredibile, terzi e quarti, quindi sono molti punti per il team. Team che, devo dire, ha anche avuto un’ottima affidabilità”. 

Una volta che riusciremo a risolvere anche questo problema del saltellamento, del porpoising, sulle nostre monoposto potremo tornare a combattere, anche se in realtà non sappiamo bene cosa fare. Io, a questo punto, sono quello che ha più problemi rispetto a George”, ha affermato il britannico per concludere. 

 

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