Analisi della redazioneFormula 1Gran Premio Austria

GP Austria, l’analisi del venerdì: RP ha superato Ferrari?

Il primo venerdì della stagione ci ha regalato diverse sorprese, anche se i test invernali di Barcellona avevano già dato qualche anticipazione

W11 pronte a dominare il GP di Austria? Per il momento le Mercedes sono superiori

Si è concluso il primo venerdì di prove libere del Mondiale Formula 1 2020, nel weekend del GP d’Austria. Arrivano tante sorprese (rispetto al 2019) ma molte conferme rispetto ai test invernali. La Mercedes, anche sul circuito austriaco dello Spielberg, ha dimostrato di essere la vettura da battere. Le due W11 sono state le più veloci in entrambe le sessioni di libere e anche sul ritmo gara hanno mostrato i muscoli. Già in questi primi scampoli di campionato Lewis Hamilton ha surclassato Valtteri Bottas, evidenziando un passo decisamente superiore.

RACING POINT E RED BULL, DUELLO PER IL PODIO?

Terza posizione assoluta per una sorpresa sì rispetto alla scorsa stagione,ma una grande conferma facendo riferimento ai test invernali. La Racing Point si è dimostrata una vettura estremamente competitiva tanto da giocarsi il ruolo di seconda forza, al pari della Red Bull. Almeno questo è quanto si può dedurre dal venerdì. La vettura con sede a Silverstone ha manifestato un divario di circa mezzo secondo dalla Mercedes sia sul passo gara che su quello di qualifica.

Più difficile da decifrare la Red Bull. Il team austriaco ha avuto grosse difficoltà nella simulazione di qualifica, infatti nessuno dei due piloti compare nelle primissime posizioni. Le due RB15 hanno accusato problemi nel portare le gomme nella giusta finestra di utilizzo, inconveniente che ha causato ripetuti testacoda sia per Verstappen che per Albon. Almeno l’olandese pare comunque in grado di candidarsi come primo rivale delle due Frecce d’Argento (nere per l’occasione).

LA PISTA CONFERMA IL PESSIMISMO, LE ROSSE SI CONTENDONO LA TOP TEN CON RENAULT E MCLAREN

Discorso diverso va fatto per la Ferrari. Le due Rosse hanno confermato le basse aspettative poste prima dal team principal Binotto poi dai due piloti. Alla nuova SF1000 manca velocità massima e l’incremento nelle curve più lente non basta a compensare il deficit. La Rossa si è rivelata solo 1 decimo più veloce rispetto alla stessa sessione dello scorso anno, cosa che ha causato il sorpasso Racing Point ma anche il ricongiungimento con Renault e McLaren. Anche le parole di Vettel nel post prove libere non lasciano ben sperare. Il rischio domani è vedere le due Ferrari nella parte bassa della top ten.

Come detto McLaren e Renault sembrano giocarsi posizioni importanti andando a battagliare con le Ferrari. Specialmente sul passo gara, la vettura di Woking e la ‘giallona’ hanno tenuto un ritmo del tutto simile alle Rosse annunciando una battaglia serrata. Se dietro a Mercedes pare essere folto il gruppo di team e piloti pronti a sfidarsi per il podio dietro il gap sembra essersi aperto rispetto agli altri team.

Guida Toro Rosso, che sembra porsi esattamente nella ‘terra di mezzo’ a precedere un duo che pare avere una performance simile formato da Alfa Romeo e Haas. Williams ancora cenerentola, più vicina al gruppo ma non ancora del tutto rientrata. Ovviamente ogni valutazione è fatta sulla base di quanto visto in pista oggi. Il cambiamento previsto delle temperature di domani ed eventuale potenziale tenuto nel taschino potrebbero scompigliare le carte in qualifica.

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Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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