DichiarazioniFormula 1Gran Premio Bahrain

Gasly: “Il tracciato esterno in Bahrain quasi come un ovale “

Il francese ha definito il tracciato esterno del circuito bahreinita, caratterizzato da lunghissimi rettilinei, una “mini versione della 500 Miglia di Indianapolis”

Prima del doppio appuntamento in Bahrain Gasly ha espresso le proprie aspettative tornando a parlare anche del weekend all’Istanbul Park

Nella classica preview che AlphaTauri rilascia nel proprio sito web i due piloti hanno riferito quali potrebbero essere le difficoltà legate alle prossime due gare. Sotto la lente di ingrandimento c’é il circuito esterno che verrà utilizzato per il GP di Sakhir. Pierre Gasly, che si è detto contento di tornare in Bahrain, si aspetta che il secondo appuntamento sia come “una mini versione della 500 Miglia di Indianapolis“.

Il prossimo fine settimana si correrà sulla conformazione classica del circuito, quella ben conosciuta da tutti i piloti; ma nel weekend successivo (quello del 6 dicembre) si sperimenterà un layout inedito. A tal proposito il francese si aspetta “qualcosa di completamente diverso dal solito perché la pista sembra quasi un ovale, ci sono solo quattro curve“.

GASLY: “CON IL DRS SARÀ QUASI TROPPO FACILE”

I due prossimi due GP rappresentano per AlphaTauri un’occasione per ripartire dopo il dodicesimo e il tredicesimo posto nel GP di Turchia. “Non c’è molto da dire sulla Turchia, è stato il nostro peggior weekend dell’anno, motivo per cui voglio buttarmelo alle spalle (…). A Istanbul, con il freddo e la pista scivolosa, non siamo riusciti a far funzionare a dovere la macchina ed è stata solamente la seconda gara dell’anno in cui la squadra non è riuscita a fare punti“, ha detto Gasly.

Il numero 10 ha poi continuato: “Punto a chiudere al meglio la stagione già da queste due gare in Bahrain. Quest’anno abbiamo avuto a disposizione una buona macchina e siamo stati competitivi quasi ovunque. Quindi, penso che potremo lottare per altri punti anche se sarà difficile salire in classifica costruttori“.

Guardando più in là, nello specifico al secondo GP che si disputerà sul circuito di Sakhir, l’ex compagno di Max Verstappen ha fatto notare come il tracciato sia quasi ovale e, di conseguenza, l’importanza che avrà l’effetto scia: “Ho provato la pista al simulatore e il tempo sul giro è inferiore al minuto, quindi gestire il traffico non sarà facile. In qualifica dovremo fare gioco di squadra per darci la scia a vicenda. E il gioco di scie condizionerà anche la gara“. Gasly ha poi concluso: “Credo che ci aspetti una gara spettacolare con molti sorpassi: sarà interessante vedere se con il DRS superare sarà quasi troppo facile“.

Pubblicità

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.

Utilizziamo servizi di terze parti per analizzare il traffico sul nostro sito e restare in contatto con i nostri visitatori. Vengono quindi trattati dati anonimi di navigazione e altri dati simili per mezzo di cookie, come indicato nelle nostre policy. Accettando l’uso dei cookie ci aiuti ad offrirti un’esperienza migliore con i nostri servizi.