Formula 4 Gara 2

©Claudio Cavalli

Killion torna alla vittoria in Gara 2

Si è conclusa anche Gara 2 del sabato della Formula 4, riservata ai gruppi A e B, in una corsa piuttosto lineare che ha confermato il dominio di US Racing.

A conquistare la vittoria è stato Noah Killion, che si è riscattato dopo la penalità ricevuta in Gara 1, la quale lo aveva fatto retrocedere dalla seconda alla venticinquesima posizione.

“È la mia prima vittoria dai tempi della Formula 4 australiana. È una sensazione bellissima. Probabilmente è stata la gara più stressante della mia carriera, con Cosma-Cristofor sempre alle mie spalle e la necessità di interrompere la scia a ogni giro. È stato davvero molto impegnativo e sono orgoglioso di quello che ho fatto. Per domani l’obiettivo alla prima curva sarà evitare di buttarmi all’interno; dipenderà molto dalla posizione di partenza. Dovrò farmi strada nel gruppo e, spero, conquistare un’altra vittoria, ha commentato il pilota di US Racing.

Alle sua spalle ha chiuso David Cosma-Cristofor (Prema Racing), autore di una gara solida che gli ha consentito di raccogliere punti preziosi in ottica campionato. È stata una gara difficile. Non sono mai riuscito davvero a creare l’occasione per tentare il sorpasso per la prima posizione. Sono contento di aver guadagnato una posizione al via. Il mio obiettivo è essere costante: salire sul podio praticamente in ogni gara è il traguardo che mi sono posto. Ho conquistato il maggior numero di punti possibile e questo è fondamentale per il campionato, che resta la mia priorità. Dobbiamo ancora lavorare un po’ sulla vettura, ma sono soddisfatto. È stato un buon lavoro“, ha dichiarato il romeno.

Formula 4 Gara 2: Aksoy sul podio, continua il momento difficile di Consani

Sul gradino più basso del podio è salito Alp Aksoy (Prema Racing), che ha conquistato anche il successo nella classifica Rookie. Il pilota turco, penalizzato in Gara 1 e retrocesso dalla decima alla ventesima posizione, è riuscito a riscattarsi con una notevole rimonta.

È stata una buona gara. Siamo stati spinti fuori pista, ma va bene così: siamo riusciti a rimontare dalla decima alla quarta posizione e poi fino al terzo posto, che è un ottimo risultato. Non credo che la penalità ricevuta in Gara 1 fosse meritata, ma ormai è andata così. Domani abbiamo ancora una gara e sono sicuro che sarà positiva”, ha spiegato Aksoy.

Prosegue invece il fine settimana complicato di Jules Consani (R-ACE GP). In Gara 1 il francese era finito nella ghiaia all’ultimo giro mentre era in lotta per la seconda posizione; in Gara 2, invece, la sua vettura non è partita regolarmente al momento del via, compromettendo immediatamente la corsa. Al termine dei giri previsti ha tagliato il traguardo soltanto in ventiduesima posizione.

Nel post-gara è arrivata anche una penalità per il pilota cinese Kwan Zheng (Prema Racing), sanzionato con cinque secondi per un rientro in pista giudicato non sicuro dai commissari sportivi. La penalità lo ha fatto scivolare dalla quattordicesima alla ventunesima posizione finale.

A beneficiarne sono stati Alexander Chartier (PHM Racing), che ha guadagnato una posizione, e Oleksandr Bondarev (Prema Racing), salito al quindicesimo posto e autore così della conquista dell’ultimo punto disponibile.