Formula 1Gran Premio Monaco

Formula 1 | Toto Wolff: “Abbiamo sbagliato, ma Lewis è stato incredibile”

Il team principal della Mercedes ha ammesso l’errore di strategia da parte del team, dando merito a Hamilton di essersi completamente sudato e meritato la vittoria

Toto Wolff non si tira indietro e all’indomani del Gran Premio di Monaco fa ammenda, riconoscendo ed esaltando le capacità di Lewis Hamilton.

Il pilota della Mercedes, è infatti stato chiamato a dare tutto quello che aveva per mantenere la prima posizione in gara, difendendosi come un leone da un Max Verstappen aggressivo e alla ricerca di una prima posizione che potesse ridurre il colpo della penalità ricevuta.

Il tutto conseguentemente a una strategia decisamente sbagliata, che ha visto la scuderia tedesca richiamare Hamilton sotto regime di Safety Car e montare la mescola media, con l’idea di andare fino alla fine del Gran Premio senza dover effettuare una seconda sosta.

Sapevamo che la scelta delle gomme era sbagliata. Con il senno di poi, avremmo dovuto montare la mescola hard. Ma raramente commettiamo errori strategici o comunque errori come questo. Alla fine, la differenza la fa il pilota che vince la gara”.

E a Montecarlo, più di qualsiasi altra occasione, la differenza l’ha fatta davvero il pilota: Hamilton ha fatto un lavoro incredibile, trascorrendo gran parte del Gran Premio tenendo sott’occhio la monoposto di Verstappen, che dagli specchietti retrovisori appariva sempre più minaccioso.

Ai microfoni di Sky Sports F1, Wolff ha cercato di spiegare l’idea alla base della strategia, poi vanificata dall’entrata in scena della Safety Car: inizialmente, infatti, il team aveva previsto di superare i 15 o 16 giri prima di montare la media, anticipando poi la sosta a causa dei detriti lasciati in pista da Charles Leclerc.

A quel punto, richiamare il pilota britannico ai box sarebbe stato un altro dramma, per cui Hamilton non ha avuto scelta, costringendosi a spingere e allo stesso tempo a gestire gli pneumatici fino all’ultimo giro del Gran Premio.

Tutti sapevamo che sarebbe stato un tratto molto lungo. Credo che alla fine della gara la sua monoposto avesse lo zero percento di gomma sullo pneumatico”.

Per Hamilton, quindi, non è stata certamente una gara semplice, fatto evidenziato anche dalle continue e furiose lamentele lanciate ai propri meccanici attraverso i team radio, cercando spiegazioni sul perché fosse stato messo in pista con la gomma sbagliata.

Lamentele che Wolff ha giustificato completamente, sottolineando ancora una volta come il problema sia stato legato proprio alla strategia sbagliata scelta dalla scuderia.

Penso che si debba semplicemente accettare che il pilota, in qualche modo, ha bisogno di sfogare la pressione. Se parli con noi, anche buttandoci addosso tutta la rabbia, va assolutamente bene. Dobbiamo solo supportarlo”.

Inevitabile, per Wolff, affiancare alla vittoria di Lewis un ricordo a Niki Lauda, scomparso proprio durante la settimana che ha fatto da vigilia al Gran Premio di Monaco.

È stata la gara di un Campione del Mondo rivolta a un altro Campione del Mondo che non c’è più. Significa molto e non avrebbe potuto essere una gara più drammatica. Adesso abbiamo un paio di giorni che saranno difficili, considerando i funerali di Niki a Vienna, ma poi partiremo per il Canada”.

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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