2017

Formula 1 | Toro Rosso, Franz Tost su Kvyat: “Una breve pausa dalla F1 possa aiutare Daniil a riorganizzarsi”

Prima ha perso il suo posto da pilota titolare in Toro Rosso, Daniel Kvyat è in una situazione non facile. A parlarne ci ha pensato Franz Tost

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Non dovrebbe essere un periodo felice per Daniil Kvyat, pilota Russo che ha disputato la stagione con la Toro Rosso prima di essere lasciato a casa nel finale di stagione per far spazio ai nuovi piloti, Pierre Gasly e Brendon Hartley. Ed ora si trova a dover capire qual è il suo futuro per la prossima stagione 2018. A parlare della situazione di Kvyat, ci pensa Franz Tost, boss della Scuderia di Faenza, il quale crede che una piccola pausa dalla Formula 1 possa essere ciò che Daniil Kvyat abbia bisogno per riaccendere le sue possibilità di una lunga carriera nella categoria dopo essersi messo sotto “pressione non necessaria” quest’anno.

Formula 1 Franz Tost Daniil KvyatKvyat è stato scaricato da Toro Rosso alla fine di una stagione frustante che lo ha visto ottenere solo 5 punti, avendo lottato per raggiungere il passo di Carlos Sainz per la maggior parte dell’anno. Il Russo è stato tagliato fuori dall’intero programma Red Bull e le sue speranze sia riposto nella Williams per ottenere un sedile da titolare per la stagione 2018, anche se con il passare dei giorni, la sua candidatura sembra sempre più difficile da essere presa in considerazione, con la Scuderia Britannica continua a valutare Robert Kubica e Sergey Sirotkin, con Pascal Wehrlein tuttora disponibile.

Kvyat ha subito un difficile momento nelle recenti stagioni. Dopo aver ricevuto la promozione e passando dalla Toro Rosso alla Red Bull nel 2015, alla viglia del Gp Spagna 2016 a causa di risultati poco positivi, è stato retrocesso tornando con la Toro Rosso, e far posto a Max Verstappen che vincerà alla sua gara d’esordio con la Red Bull proprio sul Circuito di Catalunya. Questa retrocessione ha avuto un impatto chiaro sull’autostima di Kvyat e per gran parte dell’anno è apparso di essere in difficoltà nel guidare la vettura.

Franz Tost in un’intervista rilasciata per il sito ufficiale della Formula 1, ha espresso la sua opinione sulla situazione di Kvyat, pensando che un prolungato periodo fuori dai paddock del Circus lo possa aiutare ad avere nuove opportunità di tornare: “Sono sempre nella convinzione che Daniil sia molto veloce. Spesso è stato più veloce di Daniel Ricciardo, ma per qualche ragione lo scorso anno e quest’anno non ha potuto mostrare il suo potenziale. È stato coinvolto in molti incidenti, ma in sua difesa io stesso ho da dire che ha avuto molti problemi di affidabilità e ciò non ha aiutato ad aumentare la fiducia. È stato anche vittima di molti incidenti che hanno ucciso la prestazione che sarebbe stato capace di mostrare.”

Formula 1 Franz Tost Daniil KvyatForse una breve pausa, per riorganizzarsi e probabilmente vedremo Daniil tornare con il suo livello di prestazione con un altro team. Kvyat è stato al centro di numerosi incidenti in questa stagione, incluso uno scontro con Sainz al Gp Gran Bretagna. Tost crede che Kvyat possa avere bisogno di fare modifiche sul suo approccio alle gare se fosse mai tornato a guidare a tempo pieno”, ha così spiegato il boss della Toro Rosso.

In conclusione: “Qualche volta è stato troppo aggressivo all’inizio della gara. La prima curva è stato il suo punto debole. Voleva troppo nei primi cento metri, ottenere il successo a qualsiasi mezzo! Questo ti mette sotto pressione, una pressione non necessaria, e ciò non funziona mai. Spero per lui che possa avere un’altra chance, e penso che meriti di essere in Formula 1.”

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, classe 1986 residente a Fermo nelle Marche. Le mie passioni sono i cavalli e la Formula 1 che seguo dall'Agosto 1998, avendo così avuto la possibilità di vedere correre un certo Michael Schumacher, che poi diventerà il mio pilota preferito, e quindi la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Negli ultimi anni, mi sono appassionata di un altro pilota, Fernando Alonso, che apprezzo molto per le sue doti di guida, talento e il suo modo di approcciare una gara, una nuova avventura impegnandosi al 100%. Il mio sogno è di poterlo incontrare un giorno.

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