Curiosità dalla F1

Formula 1, Todt alla Targa Florio: «La Ferrari deve vincere»

Il 2016 avrebbe dovuto essere l’anno della Ferrari, la stagione della riscossa per il Cavallino Rampante e, anche se i risultati stanno tardando ad arrivare, complice anche qualche incidente di troppo, il Mondiale è ancora all’inizio. La Ferrari sta crescendo e ora non le resta che vincere. Questo per lo meno è il pensiero rilasciato ai colleghi dell stampa dal Presidente della FIA Jean Todt, presente a Palermo, al teatro Massimo, per un evento a margine della leggendaria Targa Florio assieme al numero uno di ACI Italia Angelo Sticchi Damiani.

«La Ferrari ha fatto dei passi in avanti importanti, ora si tratta solo di vincere delle gare – ha commentato a caldo Todt – Non stiamo dicendo che sia una cosa facile quando ti trovi a lottare con una squadra estremamente professionale come la Mercedes che sta svolgendo un lavoro fantastico». La visita nel capoluogo siciliano è stata anche un’occasione per parlare di altri aspetti che hanno riguardato da vicino il mondo della Formula 1 in questo inizio di campionato: «Le qualifiche? Se ne è parlato fin troppo! Non è stato un momento chiave per la Formula 1, è stato deciso per cercare di migliorare lo spettacolo ed era una decisione accettata da tutti. Poi dopo le prime due qualifiche è stato deciso di tornare indietro. Non si devono fare drammi sulla governance che dura da una ventina d’anni, probabilmente ci sarà una evoluzione e al momento opportuno lo vedremo».

Sicuramente non poteva mancare un pensiero rivolto anche al suo grande amico Michael Schumacher, soprattutto a seguito delle brutte indiscrezioni che sarebbero trapelate da uno degli specialisti che starebbe seguendo la riabilitazione del sette volte Campione del Mondo: «Michael fa parte della storia dell’automobilismo, è quello che ha vinto più GP e mondiali. Possiamo solo fare tanti auguri a lui e alla sua famiglia, ora ha solo una battaglia molto più importante», ha concluso il Presidente della FIA.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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