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Formula 1 | Stoffel Vandoorne: “Gli ultimi due anni sono stati i peggiori della McLaren”

Il pilota belga, agli sgoccioli della propria carriera in McLaren, ha espresso i propri rimpianti per la fine della sua esperienza in Formula 1

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Stoffel Vandoorne si appresta a concludere la propria carriera in Formula 1 e, soprattutto, la propria carriera in McLaren.

Quando mancano all’attivo solamente due gare prima della fine della stagione 2018, Vandoorne

cerca di dare una spiegazione all’addio al team di Woking e alle performance più o meno deludenti che questo Mondiale gli ha regalato.

In primo piano all’interno delle dichiarazioni rilasciate dal pilota belga, il confronto con il compagno di squadra Fernando Alonso. Più di una volta, infatti, lo spagnolo è riuscito a ottenere risultati migliori in qualifica e gara, che Vandoorne ha attribuito semplicemente alle qualità indiscutibili del Campione del Mondo.

Tuttavia, i rimpianti di Vandoorne si sono concentrati soprattutto sull’essere arrivato in McLaren nel momento più difficile della storia della scuderia, alle prese con i problemi legati al motore Honda e al poco efficace sviluppo della monoposto.

Tutto quello che posso dire è che il periodo in McLaren non è stato il migliore della mia carriera. La McLaren mi ha dato molte opportunità: sono arrivato nel 2013 come un pilota giovane e mi hanno appoggiato in tutte le categorie, dandomi finalmente un sedile. Ma il momento non era quello giusto. Le prestazioni degli ultimi due anni sono state le peggiori della McLaren”.

Al team di Woking, Vandoorne lamenta di non avergli dato una vera opportunità per combattere e una monoposto che fosse all’altezza di quelle che potevano essere le sue capacità in pista.

Ci sono stati alcuni problemi nel guidare la nostra macchina e, di conseguenza, è stato difficile ottenere piccoli miglioramenti nelle prestazioni durante l’intero corso dell’anno. Probabilmente per questo non mi sembrava di essere competitivo in classifica”.

A questo, però, il pilota belga affianca altri fattori che non ha voluto specificare, ma che adesso lo vedono definitivamente fuori dal team di Woking, alla ricerca di nuove opportunità di carriera. L’intento è quello di rimanere all’interno del mondo dell’alta velocità, tant’è che Vandoorne sta valutando la possibilità di entrare a far parte della HWA AG o di entrare in Formula E, come pilota del team Mercedes.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

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