2019Formula 1Gran Premio Azerbaijan

Formula 1 | | Risarcimento Williams, il Circuito di Baku velocizza la procedura per il bene del team

Dopo il danno subito dalla Williams nel Gran Premio di Baku, il circuito vuole velocizzare la procedura di risarcimento per il team

Il circuito cittadino di Baku ha annunciato che il rimborso per il team Williams dopo l’incidente avvenuto durante la sessione di prove libere ci sarà, inoltre ha voluto tranquillizzare che il tutto avverrà in tempi brevi, anche per arginare le perdite del team in evidente crisi finanziaria. Il tutto si riferisce all’incidente che ha colpito la FW42 di George Russell nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Baku.

A soli dieci minuti dall’inizio delle prove libere 1, George Russell percorrendo il suo giro in pista è incappato in un tombino che successivamente è saltato sotto la monoposto, tra le curve 2 e 3, colpendo il fondo della Williams, causando gravi danni e costringendo il pilota britannico a fermarsi sul circuito. Dopo ciò, il team ha dovuto fare la conta con i danni subiti, vedendosi costretto a utilizzare il terzo telaio, dopo che quello montato sulla FW42 si è danneggiato nell’impatto insieme al fondo della monoposto.

Durante il weekend del Gran Premio di Baku, la vicepreside del team Claire Williams, stimò che il danno sarebbe stato di circa £500.000, aggiungendo che sarebbe stata costretta a cercare qualche forma di risarcimento, date le difficoltà finanziarie del suo team. Ma non è tardata ad arrivare la risposta di Arif Rahimov, promotore del Gran Premio dell’Azerbaijan, che dopo aver incontrato Claire Williams gli avrebbe offerto un risarcimento, come dichiarato a motorsport: “Ovviamente è colpa nostra, lo ammettiamo. È qualcosa che noi, come circuito, non dovevamo permettere, abbiamo ricontrollato la nostra polizza assicurativa e copre completamente l’incidente. Il nostro dipartimento legale sta parlando con il dipartimento legale della Williams e saranno rimborsati per intero, ovviamente non c’è rancore, perché entrambi capiamo che non è stato assolutamente fatto apposta”.

Un problema simile aveva colpito il team Haas nel 2017, con Romain Grosjean nel Gran Premio di Malesia, e il team è stato risarcito solo un anno dopo, ma Arif Rahimov è fiducioso che le cose andranno molto meglio per Williams: “Abbiamo parlato con la compagnia assicurativa per assicurarci che ciò [il risarcimento] avvenga il prima possibile, e no dopo un anno, perché [la Williams] ha bisogno di questi soldi per poterli utilizzare in questa stagione. Infine sempre sul risarcimento per la Williams, il promotore del Gran Premio dell’Azerbaijan dice: “Spingeremo la compagnia assicurativa ad accelerare il reclamo e il pagamento per Williams il prima possibile”. Poi conclude: “Faremo sicuramente in modo che questo non accada mai più“, riferendosi all’incidente del tombino.

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Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo di 20 anni, studente di giurisprudenza (presso l'UniBa) ma appassionato di Formula 1 fin da bambino e tifoso della Ferrari, ma quando scrivo metto da parte ogni fede e divento il più imparziale degli imparziali. Tifoso di Kimi Raikkonen e Fernando Alonso ma allo stesso momento di ogni pilota che passa sul sedile della rossa di Maranello. Il mondiale? Mi auguro che lo vinca sempre il migliore.

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