2019Formula 1

Formula 1 | Rich Energy-Haas: sfida aperta alla Red Bull

Il CEO della Rich Energy nuovo title sponsor della Haas ha dichiarato di voler sfidare la Red Bull sia in pista che fuori

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Il CEO della Rich Energy, name sponsor della Haas, ha dichiarato apertamente che vuole sfidare la Red Bull, sia in pista che fuori. Infatti, la livrea che sfoggerà sulle griglie di partenza la Haas (Rich Energy Haas F1 Team), nella stagione 2019 di Formula 1, è stata presentata dal Team Principal del team Guenther Steiner, dai piloti ufficiali Romain Grosjean e Kevin Magnussen, insieme al CEO della Rich Energy, William Storey.

La partnership tra la Rich Energy e la Haas, nata nel 2018 ma ufficializzata prima dell’inizio della stagione 2019 di Formula 1, è stata la prima da quando il team americano ha fatto il suo debutto nel 2016 che fino a questo momento ha mantenuto sempre il nome di Haas F1 Team.

Il team americano ha concluso in quinta posizione il campionato costruttori lo scorso anno, raggiungendo il suo miglior risultato di sempre, sia a causa dell’esclusione della monoposto di Romain Grosjean nel Gran Premio d’Italia, ma anche a causa della perdita di punti dell’ex Force India poi divenuta Racing Point.

Ma per William Storey, CEO di Rich Energy: “In Haas ci sono persone brillanti, sono il partner perfetto per Rich Energy mentre andiamo avanti per sfidare la Red Bull dentro e fuori la pista. Penso che li abbiamo già battuti, abbiamo una macchina più bella. Ci stiamo espandendo molto rapidamente, stiamo prendendo una quantità enorme di attività da loro. Alcuni dei più grandi distributori di bevande in Europa stanno de-quotando la Red Bull ora, e penso che i nostri risultati inizieranno a parlare da soli. La Formula 1 è una piattaforma meravigliosa per noi. A mio parere, siamo con la squadra migliore, e altrettanto importante, le persone sono adorabili. Siamo lieti di lavorare con la Haas e vogliamo farlo a lunghissimo termine”.

Dopo queste dichiarazioni, il Team Principal della Rich Energy Haas F1 Team, Guenther Steiner, ha commentato: “Penso che dobbiamo impegnarci a fondo. Se non si hanno degli obiettivi, non si otterrà mai nulla. L’anno scorso, penso che abbiamo avuto la quarta vettura più veloce, abbiamo chiuso quinti [in classifica], lo so. Possiamo provarci. Se ci riusciremo o no, non lo so, ma se non ci proviamo, di sicuro non lo realizzeremo. Perché non dovremmo mettere un obiettivo così in alto? “

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Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo di 20 anni, studente di giurisprudenza (presso l'UniBa) ma appassionato di Formula 1 fin da bambino e tifoso della Ferrari, ma quando scrivo metto da parte ogni fede e divento il più imparziale degli imparziali. Tifoso di Kimi Raikkonen e Fernando Alonso ma allo stesso momento di ogni pilota che passa sul sedile della rossa di Maranello. Il mondiale? Mi auguro che lo vinca sempre il migliore.

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