Formula 1 | Il potenziale di Sergio Perez ancora in dubbio… Perchè?

Nonostante un ottimo 2017, in molti stentano a riconoscere il talento di Sergio Perez… che si sia già bruciato per la deludente stagione alla McLaren?

Assieme al compagno di squadra Nico Hulkenberg, nella stagione 2016 il messicano Sergio Perez è riuscito a raddrizzare una Force India che, ad inizio Campionato, non voleva saperne di competere al meglio assieme alle sue rivali.
Grazie al loro impegno congiunto, i due sono riusciti a far diventare il reparto corse indiano la quarta forza del Mondiale, mentre “Checo” ha concluso le proprie fatiche al settimo posto assoluto in classifica piloti, il primo dietro ai “marziani” della Mercedes, della Ferrari e della Red Bull.

Nonostante ciò, l’impegno ed il talento che ha mostrato in pista non sono ancora riconosciuti come si deve… e questo non ha fatto altro che mandarlo su tutte le furie.
Ad inizio sembrava di vivere un incubo – ha affermato Sergio – Eravamo lentissimi ma la mazzata è arrivata a Barcellona, quando abbiamo introdotto le ultime novità aerodinamiche… che disastro!”.
La Williams, infatti, era otto decimi più veloce di noi ogni giro, mentre la Toro Rosso quasi mezzo secondo: abbiamo dovuto fare un passo alla volta, non è stata una passeggiata ma alla fine siamo riusciti ad affermarci come la quarta forza assoluta del Circus iridato”.

Per questi motivi sono convinto che il 2016 sia stata la mia stagione migliore dal mio esordio in F1 – ha continuato Perez – L’andare a punti per dieci gare di fila, la mia costanza di rendimento anche quando partivo da posizioni pericolose in griglia… Sono delle belle soddisfazioni che hanno portato ottimi risultati!”.
Purtroppo, però, in molti non sono ancora convinti del mio potenziale: perchè? È frustrante dare sempre il massimo per poi centrare degli obiettivi che non vengono riconosciuti!”.

L’anno prossimo correrò ancora per la Force India, ma spero che in futuro avrò di nuovo l’opportunità di correre con un top team: l’ho già fatto nel 2013 con la McLaren ma non avevo l’esperienza necessaria che ho acquisito oggi. Ora mi sento pronto e quindi penso proprio di meritarmi una seconda chance!”.

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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