Formula 1Gran Premio Canada

Formula 1 | Mercedes: “La vettura di Lewis perdeva olio”

Un ingegnere Mercedes spiega i problemi avuti dalla vettura di Hamilton prima della partenza

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Fino a pochi istanti prima della partenza del GP del Canada, tante erano le incertezze legate alla gara di Lewis Hamilton.

La Mercedes W10 del pilota inglese, infatti, aveva accusato problemi all’impianto idraulico della trasmissione, costringendo i meccanici a lavorare fino all’ultimo stante sulla griglia di partenza, scatenando non poche polemiche tra tifosi e appassionati.

L’ingegnere Andrew Shovlin si è incaricato di spiegare l’accaduto:“Abbiamo avuto alcuni problemi con la vettura di Lewis dopo le qualifiche e prima della gara. Abbiamo rimosso il fondo e ci siamo resi conto che c’era dell’olio e dunque c’era una perdita da qualche parte. Dalle informazioni abbiamo capito che si trattava di una perdita dovuta alla pressione idraulica”.

Shovlin continua: “Il problema è che le macchine si trovano in parco chiuso e non possiamo toccarle o indagare. Abbiamo deciso di spostare l’indagine fino a domenica mattina, quando avremmo potuto accedere nuovamente alle macchine e i meccanici avrebbero potuto lavorarci sopra. Abbiamo dovuto togliere il motore, abbiamo trovato la perdita nel grilletto dell’acceleratore e abbiamo fatto richiesta alla FIA di cambiarlo insieme ad alcune parti associate al sistema idraulico. È stato un lavoro importante, c’è stato molto da fare per consentire a Lewis di prendere parte alla gara”.

Nessuna penalità per Hamilton, dunque, nonostante le proteste arrivate da più parti. Nei giorni scorsi, la Mercedes stessa aveva diffuso un video sui social per spiegare quanto successo; anche la rivista Auto Motor und Sport aveva fatto chiarezza sui problemi accusati dal team di Brackley in Canada.

I commissari della FIA hanno spiegato di non aver potuto comminare nessun tipo di penalità, visto che non è stata accertata in maniera chiara e netta nessun tipo di irregolarità sulla vettura guidata dal numero 44 inglese, risultato alla fine vincitore di un Gran Premio che farà discutere ancora a lungo.

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Christian Caramia

Mi chiamo Christian e ho 27 anni, vivo a Martina Franca (Taranto). Appassionato fin da piccolo di Formula 1, da bambino i miei idoli erano Ayrton Senna e Jean Alesi. Sono cresciuto prima con Michael Schumacher e poi con Kimi Raikkonen. Grazie a loro sono qui a scrivere di questo magnifico sport.

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