Formula 1

Formula 1 | Mercedes e Red Bull nutrono sospetti sul motore Ferrari

La Ferrari, nonostante i problemi di affidabilità, ha dimostrato in Bahrain di essere molto veloce, cosa che ha fatto nascere dei sospetti nelle scuderie rivali

La velocità mostrata dalla Ferrari durante tutto il week end del Bahrain, ha fatto nascere dei sospetti e delle perplessità in casa Mercedes e in casa Red Bull. Quello che preoccupa le due scuderie rivali della rossa di Maranello sarebbe in particolare la velocità che la Ferrari è in grado di sprigionare nei rettilinei, riuscendo ad essere più veloce di tutti gli altri di circa cinque decimi.

Toto Wolff e Valtteri Bottas, rispettivamente Team Principal e pilota della Mercedes, ritengono addirittura che la Ferrari sia già la chiara vincitrice dei gran premi di Cina e Azerbaijan, in quanto sono due gran premi in cui la velocità di punta è esaltata per la presenza di lunghissimi rettilinei.
La pensa allo stesso modo Adrian Newey, ingegnere e direttore tecnico della Red Bull: “L’anno scorso ci hanno battuti nella fase di accelerazione, a tutta velocità eravamo uguali, ora sono più veloci sui rettilinei dall’inizio alla fine. La nostra velocità in rettilineo si ferma a un certo punto perché la MGU-K non fornisce più potenza, mentre la MGU-K della Ferrari è sempre accesa, non si spegne. Sembrano avere un vantaggio di energia elettrica e nel motore a combustione”.

A detta degli altri team, questo surplus di velocità sembra avercelo solo la Ferrari e non anche le scuderie sue clienti, la Haas e l’Alfa Romeo Racing. Entrambe le scuderie satellite infatti mantengono uno svantaggio di sei decimi dalla Ferrari, e possono mantenere la velocità della SF90 all’inizio dei rettilinei, ma non nella seconda metà.
Ha voluto dire la sua sulla questione anche Christian Horner, team manager della Red Bull. “Il carburante del garage Ferrari odora di succo di pompelmo”, ha detto scherzosamente ai microfoni di Auto Motor und Sport. Secondo Horner dunque la potenza del motore Ferrari nei rettilinei deriverebbe dalla particolare miscela di carburante utilizzata.

Quel che è certo è che, secondo Mercedes e Red Bull, la Ferrari sarebbe per ora la scuderia da battere, o quantomeno la più veloce. Già il Gran Premio di Cina, prossimo appuntamento del mondiale, potrà darci delle conferme o delle smentite importanti da questo punto di vista.

Luca Brambilla

Studente universitario all'università di Trento. Redattore presso F1world.it. Appassionato di giornalismo, cinema e sport.

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