2019Formula 1

Formula 1 | McLaren nega qualsiasi legame con la pubblicità del tabacco

La BAT è presente sulla carrozzeria della McLaren con il logo “A better tomorrow”, progetto che, al pari di Mission Winnow, è svincolato dal tabacco

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Dalla fine del 2006, con il divieto generale di sponsorizzare marchi legati al tabacco (che avevano spopolato in Formula 1 negli anni precedenti), non si è più visto sulle carrozzerie alcuno sponsor legato alle sigarette. Il divieto vige ancora oggi, tuttavia due aziende di tabacco come Philip Morris e BAT hanno trovato il modo di instaurare una collaborazione con le scuderie di Formula 1, mediante la pubblicizzazione di marchi a loro appartenenti ma svincolati dal tabacco. Per la Philip Morris, l’opportunità di apporre un proprio marchio sulle carrozzerrie della Ferrari è arrivata grazie a Mission Winnow, mentre la BAT (acronimo che sta per “British American Tobacco”) si è affidata alla campagna “A better tomorrow” , anch’essa svincolata dalla produzione di tabacco, per fare la sua comparsa sulla McLaren. Il logo di “A better tomorrow” è infatti presente sul musetto della MCL34 presentata ieri.

Secondo alcune autorità, queste partnership sarebbero un modo non troppo subdolo per ridare visibilità a marchi di sigarette, che possono tornare sotto i riflettori grazie all’espediente di proporre progetti a loro connessi che però riguardano realtà alternative al tabacco. È il caso, appunto, di Mission Winnow, main sponsor della Ferrari, presente sulle carrozzerie delle Rosse già dallo scorso ottobre, e di “A better tomorrow”.

A fronte dei dubbi sulla legalità di queste sponsorizzazioni, sollevati soprattutto dalle autorità australiane (che stanno indagando in particolare su Mission Winnow), il CEO Mclaren Zak Brown ha risposto così: “BAT gode di una lunga tradizione nel motorsport. La nostra partnership con loro si basa su prodotti di nuova generazione, quindi il nostro business è totalmente svincolato dal tabacco.

“La loro industria sta subendo delle trasformazioni ed è ispirata alla tecnologia. Ci sono delle aree dove noi possiamo aiutarli nel loro processo di rinnovamento riguardante la tecnologia, e sono un bel gruppo di persone con cui interagire. Philip Morris è legata da lungo tempo alla Ferrari, mentre BAT vanta una lunga storia nelle corse, conoscono bene le potenzialità del motorsport e, nel loro percorso, hanno compreso che noi come McLaren possiamo aiutarli.

“Il mondo cambia a una velocità che a volte facciamo fatica a comprendere. BAT si sta muovendo verso nuove aree ed è completamente incline a innovare. Ciò che è successo 10, 15 o 20 anni fa non ha più importanza. Il panorama è totalmente cambiato anche per BAT, e la Formula 1 può essere la piattaforma ideale per loro” ha concluso Brown.

 

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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