2018

Formula 1 | Martin Whitmarsh torna in Formula 1!

Secondo un’indiscrezione rivelata da Motorsport.com, l’ex CEO della McLaren, Martin Whitmarsh, tornerà ad avere un ruolo in Formula 1. Sembra che abbia accettato una posizione di consulenza temporanea con la FIA

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Martin Whitmarsh ha tagliato i legami con la Formula 1 nel 2014 dopo essere stato estromesso come CEO della McLaren alla fine del 2013, quando Ron Dennis è tornato a controllare la squadra. Da allora è stato coinvolto nelle regate degli yacht, essendo stato il capo del team Land Rover BAR dell’America’s Cup. Ma dopo essersi dimesso per prendere una posizione consultiva lì alla fine dello scorso anno, Martin Whitmarsh è tornato ad essere coinvolto nelle corse automobilistiche, infatti a novembre è diventato rappresentante del Global Advisory Board di Formula E, che è presieduto dal quattro volte Campione del Mondo di Formula 1 e titolare del team FE, Alain Prost.

Ora, Martin Whitmarsh lavorerà con la FIA per aiutare l’ente governativo delle corse automobilistiche a mettere in atto efficaci regole di controllo dei costi in Formula 1, regole che potrebbero includere anche un limite di budget. L’esperienza di Martin Whitmarsh come dirigente di un team, unita alla sua esperienza come presidente dell’Associazione di squadre di Formula 1 dal 2010 al 2012, lo rende in ottima posizione per capire come i controlli finanziari possano essere implementati e resi efficaci. Matteo Bonciani, responsabile della comunicazione della FIA, ha confermato: “Martin Whitmarsh ha accettato un invito a lavorare con la FIA su base temporanea per sostenerci nella definizione dei regolamenti finanziari, per una competizione leale e sostenibile nel campionato mondiale di Formula 1”.

Secondo l’indiscrezione rivelata da Motorsport.com ulteriori dettagli sulla nomina e il ruolo di Martin Whitmarsh dovrebbero essere resi chiari a seguito di una riunione dello Strategy Group, tra la FIA ed i team giovedì. Nel 2013, quando la Formula 1 ha cercato di fare un piano per un tetto di bilancio, Martin Whitmarsh ha detto che un sistema del genere funzionerebbe solo se ogni squadra avesse sopportato un modello economico sostenibile, non provando ad utilizzare tale sistema come un’opportunità per ottenere un vantaggio ingiusto sui rivali. La sua comprensione di ciò che era necessario e delle potenziali insidie potrebbe aiutare la FIA, nell’elaborare il quadro preciso per un tale accordo.

“Se vogliamo introdurre un limite di budget, si deve stare attenti al modo in cui si opera e si deve essere consapevoli delle implicazioni che comporta un lavoro al risparmio in Formula 1. Ci sono sempre stati e ci saranno sempre ‘abbienti’ e ‘non abbienti’, e il problema è che gli ‘abbienti’ non vogliono mai occuparsene”, ha detto Martin Whitmarsh ad Autosport in quel momento. Liberty Media è stato chiara, dicendo che vuole introdurre in associazione con la FIA qualche forma di nuovo controllo dei costi per i prossimi anni. Il concetto è stato spiegato ai team l’anno scorso, con ulteriori incontri individuali che si sono svolti nelle ultime settimane per cercare di consolidare i piani. I rappresentanti dei team e Liberty Media si incontreranno di nuovo giovedì al prossimo Strategy Group, dove le discussioni sulle regole future, inclusi i nuovi piani per i motori per il 2021, dovrebbero essere portate avanti.

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Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 27 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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