2018

Formula 1 | Marko: “Hartley sta deludendo”

Il neozelandese ha raccolto un solo punto, ben poco rispetto al compagno Gasly. Conoscendo quanto è ostico l’ambiente Red Bull, per Hartley sarà difficile mantenere il posto

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L’ambiente Red Bull sta diventando sempre più un tritacarne. Se Daniil Kvyat nel giro di nemmeno due anni si è trovato lanciato al team Red Bull, per poi iniziare la parabola con la retrocessione in Toro Rosso e l’uscita definitiva dalla corte di Helmut Marko, un futuro non tanto più roseo è quello a cui sembra andare incontro il suo sostituto Brendon Hartley, neozelandese che ha debuttato nei GP con un palmares tutto dalla sua parte, avendo trionfato due volte nel Mondiale WEC in LMP1 e pure nella 24 Ore di Le Mans del 2017.

L’unico zeolandese in pista aveva corso discretamente le ultime gare della scorsa stagione, ma dall’avvio del nuovo campionato ha faticato a stare ai ritmi del più convincente Gasly, che ha già colto un 4° posto in Bahrain e un 7° a Montecarlo. Hartley, che era stato voluto proprio da Helmut Marko per quella che appariva come una sorta di scommessa azzardata (data anche l’età di Brendon, ormai vicino alla trentina), ha invece al suo attivo solamente un 10° posto racimolato a Baku, complice però il pazzo finale di gara, che vide l’eliminazione delle due Red Bull e il ritiro di Bottas mentre comandava la corsa.

E nemmeno a Montecarlo le cose sono andate meglio. Hartley aveva completato una buona FP3 il sabato mattina con il 7° tempo, ma in qualifica è rimasto attardato e in gara ha corso in modo anonimo prima di subire il tamponamento nelle battute finali dalla Sauber rimasta senza freni di Charles Leclerc. Cosa ne sarà del suo futuro? Conoscendo quanto sia ostico rimanere nell’ambiente Red Bull se non si offrono i risultati auspicati, è facile immaginare che per Hartley le prossime saranno le prove decisive.

I media vociferavano un suo rimpiazzamento già prima di Montecarlo (facendo il nome di Markelov e di Wehrlein, che però non appartengono all’orbita Red Bull), cosa che aveva lasciato Hartley perplesso. Marko a Barcellona aveva smentito un’immediata sostituzione del neozelandese, ma a Monaco anche l’austriaco è stato più duro circa il rendimento dell’ultimo acquisto di casa Toro Rosso: “La situazione riguardo Hartley non è soddisfacente – ha detto Marko – Prenderemo ancora del tempo e poi valuteremo il da farsi”.

Pronti a sostituirlo sarebbero in parecchi, almeno sulla carta. Secondo i media, i più accreditati sono Pascal Wehrlein, rimasto senza sedile in Formula 1 e attualmente impegnato in DTM, Antonio Giovinazzi e Sean Galael. Ma non è un mistero che alla Honda piacerebbe vedere un giapponese come prossimo compagno di Gasly.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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