2019Formula 1

Formula 1 | L’idea di Rivola: Vettel-Leclerc come Hamilton-Alonso?

Massimo Rivola ha commentato la line up della Ferrari, la quale ricorda in modo inequivocabile la coppia formata da Hamilton e Alonso in McLaren nel 2007

Con la stagione ormai alle porte sale l’attesa e la curiosità nel vedere all’opera sulla Ferrari Charles Leclerc, il quale sarà affiancato da Sebastian Vettel, formando una straordinaria coppia di piloti con il compito di riportare finalmente la Ferrari sul tetto del mondo. Una coppia inedita per la Ferrari, che per la prima volta dopo tanti anni schiera in griglia di partenza due “prime punte”, in grado entrambe di puntare all’iride. Massimo Rivola, ex direttore del progetto Ferrari driver academy, dal quale proviene proprio Leclerc, ha parlato della nuova imminente stagione soffermandosi su un parallelismo: quello tra i due attuali ferraristi e la coppia Hamilton-Alonso del 2007.

alonso hamilton 2007

Durante l’ormai lontano 2007 il team McLaren si presentò alla gara inaugurale di Melbourne con una coppia di piloti inedita, formata dal fresco due volte campione del mondo Fernando Alonso e Lewis Hamilton, giovane inglese campione in carica in GP2 al suo esordio in Formula 1. La convivenza tra i due si fece quasi subito complicata, anche per “colpa” di Lewis Hamilton il quale si dimostrò subito veloce e in grado di mettere sotto pressione il ben più esperto Alonso. Un rapporto tra i due definitivamente rotto dopo la qualifiche del Gran Premio di Ungheria, quando lo spagnolo rallentò di proposito il compagno di squadra ai box per non permettergli di effettuare un giro veloce. Come si concluse quella stagione? Squalifica  dal Mondiale costruttori causa spy story e titolo piloti sfumato all’ultima gara.

In Ferrari inizialmente si vivrà una situazione simile con Vettel e Leclerc: Sebastian 4 volte campione del mondo ed ormai veterano della Formula 1 e Leclerc, giovane con poca esperienza, ma dannatamente veloce e talentuoso. Secondo Rivola il dualismo tra i due ferraristi non sarà un problema per il team, il quale riuscirà a gestirli al meglio: “Questa situazione ricorda molto quella del 2007, credo però che la Ferrari saprà gestire meglio la situazione rispetto alla McLaren in passato. Ron Dennis favorì chiaramente Hamilton senza dare la possibilità ad Alonso di esprimersi al meglio“, ha dichiarato Rivola. Sarà compito di Binotto la gestione dei piloti, per non replicare le vicende del 2007 che alla fine videro Kimi Raikkonen campione del mondo su Ferrari: “Nel 2007 alla fine persero entrambi i mondiali, sono sicuro che in Ferrari sapranno gestire i loro piloti molto meglio“, ha dichiarato l’italiano.

leclerc ferrari test abu dhabi

Una sfida non facile aspetta Charles Leclerc, il quale dovrà vedersela con un Sebastian Vettel con il coltello tra i denti, pronto a riscattarsi dopo un’annata negativa. Il giovane monegasco avrà grande pressione addosso e questa precocità, secondo Massimo Rivola, può essere un’arma a doppio taglio: “Leclerc è molto precoce ma forte, la precocità può essere un’arma a doppio taglio perché non puoi sempre vincere al primo tentativo, lui è abituato a farlo e dobbiamo vedere come reagirà mentalmente se non riuscirà subito a vincere“, ha dichiarato Rivola. Arrivato in Formula 1 dopo due titoli mondiali consecutivi conquistati rispettivamente in GP3 e Formula 2, Leclerc ha già dimostrato una grande maturità, che unita alla consapevolezza dei propri mezzi e all’umiltà potrà portarlo lontano.

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Andrea Barilaro

Mi chiamo Andrea, ho 21 anni, abito a Milano e sono uno studente universitario. Ho una passione enorme per Formula 1 fin da piccolo, e negli anni questa passione è diventata sempre più grande. Il sogno è quello di far diventare questa passione un lavoro in futuro: ho iniziato a scrivere i primi piccoli articoli già a 10 anni, e col passare del tempo ho sempre dedicato molto tempo a questa passione. Il primo ricordo di Formula 1 che ho risale al gran premio di Monza del 2007, quando andai all'autodromo per la prima volta con mio padre a vedere la gara, e da quel momento non ho più abbandonato questo meraviglioso sport.

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