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Formula 1 | Leclerc: “Non è ancora il momento di pensare alla Rossa, ma ci arriverò in punta di piedi”

Charles Leclerc non vuole pensare al suo futuro in Ferrari, ma ci tiene a precisare che al suo arrivo farà di tutto per non creare problemi al team

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Risale ad appena due settimane fa l’annuncio di Charles Leclerc in Ferrari a partire dalla stagione 2019; ventenne monegasco allevato dalla FDA sin da giovanissimo, prima di vincere i campionati della GP3 Series, della F2 ed approdare in Formula 1 con il team Alfa Romeo Sauber.

Un percorso graduale che però ha portato Leclerc velocemente al team di riferimento dell’Academy, grazie al suo talento già evidente sin dall’età adolescenziale. Ora, o meglio tra pochi mesi, il duro compito di essere il compagno di squadra di un quattro (al momento) volte campione del mondo, nel team più titolato dell’intero Circus.

Un Leclerc che comunque ha sempre dato l’impressione di saper ben reggere le pressioni: “Per ora entrerò e prenderò tutto quanto alla leggera” – ha detto il monegasco. “È ancora molto lontano e sono completamente concentrato su questa stagione, per la prossima stagione vedremo. Ma di sicuro non arriverò e non mi comporterò come se fossi il re e dirò ‘Voglio questo, quello e quell’altro’. Ci arriverò e vedrò come stanno le cose.”

“A parte giovedì, che è stato un po’ diverso perché la sessione dei media era piena, dopo tutto è tornato alla normalità. L’importante per me è focalizzarsi su quest’anno e non essere distratto da ciò che succederà l’anno prossimo. Ovviamente sarà un sogno che si avvera ma ho bisogno di rimanere completamente concentrato su quest’anno.”

“Voglio solo fare il miglior lavoro qui per ora. È abbastanza naturale per me non pensare troppo al prossimo anno. Voglio continuare ad imparare e provare a fare il miglior lavoro possibile con la macchina che abbiamo.”

“Ovviamente sono stato molto fortunato ad iniziare con Sauber quest’anno. Mi hanno dato una macchina per mostrare almeno il mio potenziale. Se guardi gli ultimi due o tre anni del team non è stato sicuramente facile, e non solo dal punto di vista della squadra, ma anche per il pilota. Se arrivi qui per essere così indietro, è difficile mostrare il tuo potenziale.”

“Quest’anno sono in una posizione fortunata dove mi hanno dato una macchina in cui posso almeno mostrare quello che posso fare, e per questo sarò per sempre grato. Penso che abbiano davvero un potenziale. C’è un piano per il futuro della squadra e sono cresciuti in maniera massiccia dalla prima gara fino ad ora. Ho piena fiducia che continueranno a crescere nelle prossime stagioni. “

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Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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