2018

Formula 1 | La Renault teme la McLaren!

In casa Renault ammettono di essere preoccupati non solo dal fatto che la McLaren utilizzi il loro stesso motore, ma anche per quel che riguarda lo sviluppo nel corso della stagione, perché il team di Woking ha le competenze necessarie per sviluppare il proprio pacchetto al massimo ed inoltre mostrano la loro delusione per non essere vicini ai primi tre della griglia, come invece si aspettavano!

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La Renault è delusa perché sperava di ridurre il gap con Mercedes, Ferrari e Red Bull quest’anno, ma sfortunatamente non è stato così. La squadra è quinta nel Campionato Costruttori, dietro la McLaren. D’ora in poi, il risultato di ogni squadra sarà influenzato da come riusciranno a svilupparsi, perciò Bob Bell teme la superiorità del team di Woking. La Renault prevede di ridurre il deficit con le prime tre squadre durante l’anno, ma i suoi rivali non si fermeranno di certo. L’obiettivo di Enstone per quest’anno era quello di ridurre il più possibile il gap, ma per il momento non sono riusciti ad essere così vicini come si aspettavano, quindi il lavoro e lo sviluppo dovrebbero continuare. “Siamo dispiaciuti di non essere un passo avanti, speravamo di migliorare un po’ di più, di avvicinarci alle prime tre squadre durante l’inverno e non l’abbiamo fatto, quindi siamo un po’ delusi”, ha così affermato Bob Bell.

Inoltre il direttore tecnico della Renault ha confessato di essere preoccupato dal fatto che la McLaren utilizzerà il loro stesso motore quest’anno, ma al momento sono comunque felici di essere distanti di soli tre punti, un piccolissimo gap che sperano di recuperare. “Penso che siamo abbastanza soddisfatti del modo in cui siamo vicini alla McLaren, anche se ci preoccupa il fatto che hanno deciso di utilizzare il nostro motore, ma anche la Toro Rosso e la Haas hanno fatto un ottimo lavoro durante l’inverno” aggiunto. Perciò, Bob Bell sa che la battaglia per ottenere un posto nel mezzo della griglia sarà serrata e che solo il migliore nella corsa allo sviluppo vincerà. Perciò la Renault teme il team di Woking, perché sa che hanno le competenze necessarie per migliorare il proprio pacchetto.

“Sarà una lotta molto serrata con loro tutto l’anno e la McLaren sa sviluppare bene per recuperare ciò che ha perso fin dall’inizio, perciò sarà una bella lotta. Ci aspettavamo di essere un po ‘più avanti, ma la Formula 1 non è una scienza esatta e noi sappiamo che possiamo fare un ottimo lavoro di sviluppo durante la stagione”, ha così dichiarato il direttore tecnico della Renault. Infine, Bell ha evidenziato lo stupore provato a vedere squadre come Williams e Force India così indietro. “E’ davvero sorprendente vedere così indietro la Williams, e potrei quasi dire lo stesso per la Force India. Devono andare avanti con lo sviluppo e risolvere i problemi riguardanti la monoposto, se risolvono tutto ciò, potrebbero fare un grande passo in avanti ad un certo punto della stagione ed in quel momento, la lotta diventerà ancora più difficile “ ha così concluso.

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Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 27 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.