2018Formula 1Gran Premio Brasile

Formula 1 | La FIA lavora su una maggiore rapidità dei soccorsi

Ad Interlagos ha debuttato un sistema che permette alla Direzione Gara di venire a conoscenza nel più breve tempo possibile della telemetria relativa a un incidente, senza dover attendere video o comunicazioni radio

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Un nuovo sistema di valutazione rapida degli incidenti è stato messo a punto dalla FIA a partire dal GP del Brasile, secondo quanto riporta motorsport.com. Tutti i dettagli del nuovo sistema saranno illustrati in un meeting organizzato dalla FIA nel prossimo mese di dicembre, ma già ad Interlagos sono trapelate le linee guida essenziali.

L’obiettivo è raccogliere il prima possibile tutti i dati relativi all’incidente. La Race Control, appena avvenuto l’incidente, deve disporre in modo immediato della telemetria coi dati dell’impatto, senza aspettare di visionarlo nel video o attendere comunicazioni radio. In questo modo, l’auspicio è quello di velocizzare i soccorsi e anche 10 o 20 secondi guadagnati rappresentano un grande passo avanti.

hartley crash

Il delegato medico della FIA Alain Chantegret ha spiegato così il nuovo sistema: “Il mese prossimo avremo un meeting a San Pietroburgo e vi esporremo la nuova procedura di soccorso nei dettagli. Si tratta di un sistema che ha debuttato a San Paolo ed è basato su un rapidissimo scambio di comunicazioni tra la medical car e la Race Control. La Race Control deve avere sotto mano il prima possibile i dati relativi all’impatto e conoscerne la dinamica, in modo da valutare quali mezzi di soccorso debbano essere mobilitati”.

“Lavoriamo sulla qualità delle informazioni fornite alla Race Control, così anche guadagnare 10 o 20 secondi nel processo di soccorso è buono”. I delegati medici FIA hanno anche chiarito che il sistema non sarà usato solo in Formula 1, ma anche in altre discipline motoristiche. Ad esempio, nel mondo dei rally. “Può accadere che la Race Control (in una gara di rally) si trovi a 200 km di distanza dal luogo dell’incidente, ma con questo sistema viene immediatamente a conoscenza della telemetria ad esso relativa e può fare tutte le valutazioni del caso in tempi rapidi ha spiegato Chantegret.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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