2018Formula 1

Formula 1 | Jacques Villenueve: “Ocon è stato imbarazzante!”

Durissimo Jacques Villenueve, che a seguito del contatto Verstappen-Ocon ha definito il francese ridicolo

Jacques Villenueve, ultimo campione del mondo della Williams, si è espresso sul clamoroso contatto tra Esteban Ocon e Max Vesratppen. Ovviamente, come suo solito, non ci è andato molto per il sottile definendo Ocon imbarazzante.

Ocon é stato ridicolo. La cosa peggiore è che tutti hanno visto cosa è successo, ma alla radio non si è sentito nessun messaggio di scuse. Sarebbe stato doveroso, quantomeno ammettere le proprie colpe. Normalmente ti puoi sdopppiare, ma senza recare rischi a chi è a pieni giri. In tutti gli incidenti in cui è stato coinvolto, è sempre stata colpa di altri secondo lui, ma probabilmente era nel torto, perché non ha letto correttamente la gara. E non impara mai, perché non è mai stata colpa sua, mai. Mi aspettavo di peggio nel post gara da parte di Verstappen, che non gli ha nemmeno tirato un pugno!”. Una reazione che seppur sia stata più soft di quella prevista da Villenueve, è costata all’olandese due giorni di lavori socialmente utili presso la FIA. “D’altronde vogliamo vedere questo: emozioni, lottatori! E’ stato bello.” Ha aggiunto Jacques Villenueve.

Per quanto riguarda il Gran Premio, il canadese ha molto apprezzato la guida di SuperMax e i suoi sorpassi al limite ma corretti. “Da Monaco, Max è cambiato, è maturato. Sembra abbia preso il talento di Ricciardo. Si è sbarazzato di ciò che è stato negativo e ha preso ciò che era buono di Ricciardo e ha fatto un passo avanti notevole. Nelle ultime gare è stato davvero impressionante.”

La Force India ha difeso Ocon, sottolineando il vantaggio di velocità che aveva in quel momento con SuperSoft nuove. Il team principal Otmar Szafnauer ha dichiarato ad Autosport: “Max probabilmente stava facendo cinque, sei o sette giri lenti per portare le gomme in un range di temparatura più adatto. Abbiamo un’altra gara da correre, non possiamo permetterci di perdere nemmeno mezzo secondo al giro per sei giri. Così ha chiesto, ‘Posso sdoppiarmi?’, ‘Sì, sdoppiati, hai un vantaggio sulla gomma, sei più veloce’. Max sapeva che era lì, perché erano arrivati appaiati in curva 1. Il contatto non è avvenuto li, Max sapeva dov’era Esteban. Dove altro poteva andare se ha chiuso verso il punto di corda?”

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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