Formula 1

Formula 1 | Jacques Villeneuve: “La Ferrari doveva confermare Raikkonen”

Per Villeneuve Leclerc vuole dimostrare di essere migliore di Vettel e questo sta scombinando l’equilibrio interno nel team Ferrari

Noto per le sue esternazioni spesso fuori dal coro, Jacques Villeneuve ha messo nel mirino Charles Leclerc dopo il GP dell’Azerbaijan, che ha visto il monegasco protagonista nel bene e nel male. All’uscita nelle Q2 è infatti seguita una bella rimonta durante la gara, che ha portato Leclerc a issarsi fino al quinto posto finale. Per Villeneuve, però, le prime uscite del monegasco sulla Ferrari non hanno fatto altro che destabilizzare il team, al punto che per Maranello un anno ulteriore con Raikkonen sarebbe stato più conveniente.

“Se vai a leggere in giro, noti che Leclerc non ha subito alcuna critica per il suo errore a Baku – è la tesi dell’iridato 1997 – Se ci fosse stato Vettel al posto suo, a quest’ora i media e tutti quanti lo avrebbero demolito. Credo che Leclerc stia generando un effetto negativo alla Ferrari. In questi mesi è avvenuto tanto per questo: l’errore di Vettel in Bahrain, gli ordini di scuderia in Cina… Viene tutto da lì”.

“L’incidente di Leclerc a Baku è conseguenza della sua smania di dimostrare di essere il numero uno, ma questo non fa altro che destabilizzare l’intero team – ha continuato Villeneuve – Spero che la situazione torni a un equilibrio. La Ferrari doveva essere il riferimento per tutti, invece si ritrovano dopo quattro gare con il misero bottino di tre podi e nulla di più”.

Secondo Villeneuve, la strategia migliore era confermare Kimi Raikkonen per il 2019, posticipando al 2020 l’arrivo di Leclerc: “Alla Ferrari avevano già Leclerc sotto contratto, quindi potevano aspettare a fargli un contratto per il 2020 e il 2021. Quest’anno avrebbero fatto meglio a tenere Kimi, perché questa era la stagione giusta per combattere. Non sto dicendo che Charles non sia veloce. Al contrario, è super veloce, è un talento, ma il suo arrivo non è benefico per il modo in cui opera la Ferrari. Sappiamo come è fatto Vettel: ha bisogno di amore attorno a lui, quindi la mossa di prendere Leclerc non è stata lungimirante“.

Per Villeneuve, l’esempio della Mercedes è illuminante: “Guardate la Mercedes: hanno preferito tenere Bottas a fianco di Hamilton. Avessero preso Ocon, Lewis l’avrebbe presa male. Invece con Valtteri c’è rispetto. D’accordo, hanno vinto due gare ciascuno, ma Lewis non sembra troppo preoccupato al riguardo. Invece con Nico non era così. La line up della Mercedes e l’equilibrio interno in quella squadra stanno permettendo loro di esprimersi a livelli persino superiori di quelli a cui erano abituati”.

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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