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Formula 1 | GP Spagna 2019, Lewis Hamilton: “Non ero abbastanza veloce, Valtteri ha meritato la pole”

Seconda posizione per Lewis Hamilton sulla griglia di partenza del GP di Spagna, ma l’inglese paga un pesante gap dal compagno

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Se Mercedes è riuscita a monopolizzare la prima fila, Lewis Hamilton non può essere del tutto contento del risultato ottenuto nella qualifica odierna. La sua seconda posizione dista sei decimi dalla pole position ottenuta dal compagno di team Valtteri Bottas.

Problemi con il bilanciamento della vettura hanno compromesso, almeno in parte, la Q3 di Hamilton, che ha dovuto fare i conti con una vettura nervosa specie nell’ultimo settore. Nonostante questo il pilota Mercedes è risultato comunque molto più veloce delle due Ferrari, merito di una monoposto molto reattiva in quel settore.

Il suo 1:16.040 è stato comunque più veloce rispetto al record della pista stabilito lo scorso anno, a riprova che queste monoposto, nonostante il cambio regolamentare che in via teorica avrebbe rallentato, sono ancora più veloci rispetto allo scorso anno. Da considerare anche la mescola di svantaggio rispetto allo scorso anno visto che Pirelli nel 2018 ha portato come mescola più soffice la supersoft, rispetto alla soft (C3) di quest’anno.

Oggi non ero abbastanza veloce e non ero in grado di estrarre tutto il potenziale dalla macchina – ha dichiarato Hamilton dopo la qualifica. “Ho lottato con la macchina per tutto il weekend, quindi dovrò esaminare i dettagli, capire come posso migliorare il mio ritmo e continuare a lavorare.”

“Valtteri ha avuto una buona sessione di qualifiche e ha fatto un ottimo lavoro, quindi ha meritato la pole. Il nostro ritmo sulla lunga distanza sembrava buono, quindi spero che potremmo essere forti anche domani. Le mie partenze sono state decenti finora quest’anno, quindi spero che continui domenica, perché non è così facile sorpassare su questa pista.”

Come detto dallo stesso pilota Mercedes, domani la partenza ricoprirà un ruolo importante nella lotta alla vittora del Gran Premio di Spagna. L’handicap di scattare dalla parte sporca della pista non faciliterà di certo il compito di attaccare il compagno di team al pilota inglese.

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Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.
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