DichiarazioniGran Premio Malesia

Formula 1 | GP Malesia 2016, Kimi Raikkonen: “Ci mancava velocità ma non potevamo fare di più”

Kimi Raikkonen salva il weekend del cavallino rampante dopo una Sepang tra sorpassi al limite ed un podio mancato di poco

Con Sebastian Vettel out alla prima curva per il contatto con Nico Rosberg, l’unico che poteva mettere le pezze all’ennesimo fine settimana in rimonta per gli uomini in rosso è stato Kimi Raikkonen, giunto quarto sotto la bandiera a scacchi sul circuito di Sepang.
Il finlandese ci ha messo il cuore, come al solito, ma il fatto di essersi fatto sfuggire per poco il gradino più basso del podio lo ha lasciato più di altre volte con l’amaro in bocca: “Ci sono mancati dei decimi importanti ad ogni giro, ma più di tutto la nostra monoposto è stata scarsa in velocità di punta”.

A dire la verità non abbiamo mai avuto una chance concreta per poter lottare per il terzo posto, e poi avevo anche l’alettone anteriore danneggiato” continua nella sua intervista Kimi Raikkonen, riferendosi al contatto avvenuto nel corso del 38esimo giro all’altezza della prima esse del tracciato malese con il rivale tedesco della Mercedes.
Una manovra fin troppo azzardata quella del numero 6 al volante della W07 al punto che la direzione gara gli ha inflitto al termine del GP una penalità di 10 secondi sul suo tempo di arrivo.
A conti fatti il distacco finale tra i due è stato di soli 3 secondi e 269 millesimi ed è forse stata questa la beffa maggiore per il team di Maranello.

Sì, alla fine è stata la migliore gara possibile per i nostri mezzi – commenta il campione del mondo 2007 – Ed anche se il risultato ottenuto non era quello che ci aspettavamo non potevamo fare di più”.

Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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