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Formula 1 | GP Gran Bretagna 2018, Kimi Raikkonen: “Ho meritato la penalità”

Gara intensa per Kimi Raikkonen, che ha anche affermato di aver meritato la penalità, perché l’errore è stato il suo. Basterà questo mea culpa a placare l’amarezza di Lewis Hamilton?

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Kimi Raikkonen è tornato a disputare una gara molto impegnativa. Il finlandese della Ferrari ha avuto un bloccaggio in curva e perciò ha colpito Lewis Hamilton, causando così un testacoda al Campione del Mondo in carica. La conseguenza è stata una penalità di dieci secondi per lui e una grande ed impegnativa rimonta per Lewis Hamilton. Kimi Raikkonen ha riconosciuto il suo errore e perciò ha confessato di meritare quella sanzione.

Da quel momento il Campione del Mondo 2007 si è concentrato principalmente sulla lotta, per poter ottenere per sé e per la Ferrari la miglior gara possibile, riuscendo così ad ottenere il gradino più basso del podio. Ma secondo il finlandese, senza penalità avrebbe potuto ottenere un risultato migliore. “Ho avuto un bloccaggio che mi ha fatto colpire Lewis, che probabilmente per colpa mia ha avuto un testacoda. E’ stato un mio errore, a volte purtroppo succedono anche queste cose e quindi, la penalità ricevuta l’ho meritata. Dopo averla scontata sono ritornato a lottare, perché è così che si fa, ma senza errori e senza penalità sarebbe andata sicuramente meglio. Non ho avuto una gara lineare, ma a mio avviso ho fatto il meglio che potevo. Ovviamente possono esserci delle visioni opposte per quel che ho fatto, ma è andata così”, ha così dichiarato Kimi Raikkonen al termine della gara.

La gara del pilota della Ferrari non è stata segnata solo da questo incidente, ma anche da continue lotte con la Red Bull, in particolare con Max Verstappen e poi anche con la Mercedes di Valtteri Bottas, dove ha mostrato un’aggressività che può renderlo soddisfatto del risultato ottenuto, grazie a questo atteggiamento. Kimi Raikkonen è riuscito ad avere la meglio sul suo connazionale negli ultimi turni, relegando la Mercedes al quarto posto. Con questo podio, il finlandese della Ferrari non solo si consolida come terzo nel Mondiale Piloti ma ha anche ottenuto il suo terzo podio consecutivo. Inoltre, questo rafforza la posizione della Ferrari come leader del Campionato Costruttori.

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Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 27 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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