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Formula 1 | Gp Bahrain 2018, Sebastian Vettel: “Che sorpresa la Pole, ma che macchina!”

È un Sebastian Vettel stupito e sorpreso che commenta la sua 51° Pole Position ottenuta in Qualifica del Gp Bahrain 2018 con la Ferrari, che scatterà domani sera

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Al termine di un’intensa sessione di Qualifiche del Gp Bahrain 2018, seconda prova del Mondiale di Formula 1, è Sebastian Vettel con la Ferrari ad ottenere il miglior tempo e quindi la Pole Position, la 51esima per il pilota tedesco, la sesta da pilota Ferrari e la prima della nuova stagione agonistica. Per la Scuderia Ferrari si tratta la 214esima della sua storia.

Dopo la delusione delle qualifiche del Gp Australia, quando Sebastian Vettel ha ottenuto la 3° posizione con un distacco di sei decimi da Lewis Hamilton, ora sul circuito del Sakhir è arrivata la gioia e la grande riscossa del team di Maranello. Il tutto coronato dalla seconda posizione conquistata dall’altra SF71H di Kimi Raikkonen, e così domani sulla griglia di partenza vedremo le due Rosse monopolizzare la prima fila per la 59esima volta dal 1950.

Sebastian Vettel ha conquistato la Pole Position con il crono di 1’27”958 e domani scatterà così dalla prima piazzola per la 51° volta. Ottimo modo per celebrare il suo 200° Gran Premio della carriera! Dietro di lui si è piazzato Kimi Raikkonen con un gap di 143 millesimi dal compagno di box.

In Q3 al primo tentativo, il pilota tedesco è stato autore di un lungo nell’ultima curva che gli ha impedito di ottenere il miglior crono in quel momento alla portata di mano. Fortunatamente, poi il 4 volte Campione del Mondo una volta rientrato in pista dopo una breve sosta ai box, è riuscito a far ruggire la sua Ferrari, e piazzato la zampata decisiva.

“È stata una sessione tesa e non ero contento del primo tentativo in Q3 quando ho buttato tutto al vento nell’ultima curva. Sono contento di aver fatto un secondo giro pulito, sapevo di dover star lontano dal cordolo”, queste le prime parole di Sebastian Vettel.

L’aver centrato la Pole Position è stata una sorpresa per Vettel, segno che i miglioramenti portati sulla sua SF71H stiano funzionando alla grande, visti anche i risultati ottenuti anche da Kimi nelle Prove Libere: La Pole è stata una sorpresa, specie considerando il distacco rimediato in Australia. Ovviamente è una pista diversa, ma è importante continuare a migliorare e lavorare sull’assetto della macchina e sulla comprensione della vettura”.

formula 1 bahrain 2018 vettelNella dichiarazione, Seb ha parlato dei problemi di feeling che ha avuto all’anteriore che aveva rallentato la performance in qualifica a Melbourne, facendo capire come il lavoro dei tecnici stia dando i suoi frutti: “Abbiamo provato varie cose. Dopo la gara dell’Australia abbiamo analizzato varie cose ed abbiamo avuto un’idea più chiara delle nostre carenze. Non mi piaceva come l’anteriore della macchina s’inseriva in curva ed era difficile guidare attorno a questo problema. Qui abbiamo provato delle soluzioni che ci hanno fatto sentire subito a nostro agio.”

“E quando ti senti a tuo agio con l’anteriore hai più fiducia e tendi ad andare più veloce. Quando la macchina risponde bene è un piacere da guidare, al contrario diventa una lotta. Abbiamo fatto un grande progresso già ieri,” ha così spiegato a proposito Seb.

In vista della gara però Sebastian cerca di rimanere con i piedi per terra, e spegnere gli entusiasmi, consapevole che comunque gli avversari sono sempre lì e i colpi di scena possono sempre succedere, ma alla fine la sua felicità sul valore della SF71H dimostrata in pista è evidente.

Sono contento che la direzione che abbiamo preso sia quella giusta, ma dobbiamo confermarci domani. Sarà una gara lunga, ma il risultato di oggi è eccezionale. Abbiamo costruito una vettura abbastanza forte da monopolizzare la prima fila”, ha così concluso la sua intervista il pilota della Ferrari n°5.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, classe 1986 residente a Fermo nelle Marche. Le mie passioni sono i cavalli e la Formula 1 che seguo dall'Agosto 1998, avendo così avuto la possibilità di vedere correre un certo Michael Schumacher, che poi diventerà il mio pilota preferito, e quindi la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Negli ultimi anni, mi sono appassionata di un altro pilota, Fernando Alonso, che apprezzo molto per le sue doti di guida, talento e il suo modo di approcciare una gara, una nuova avventura impegnandosi al 100%. Il mio sogno è di poterlo incontrare un giorno.

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