2018Gran Premio Azerbaijan

Formula 1 | GP Azerbaijan 2018, Toro Rosso: un malinteso rischia di costare caro a Gasly

A fine Q1 le due Toro Rosso si sono sfiorate in maniera pericolosissima, nel tratto da oltre 300 km/h tra la curva 14 e la 15

È accaduto tutto in una frazione di secondo. La tragedia sfiorata Pierre Gasly l’ha vissuta negli attimi finali della Q1, quando il francese, nel pieno del giro lanciato per migliorare il suo 15esimo tempo provvisorio, si è trovato il compagno Brendon Hartley che procedeva a velocità ridotta nel tratto tra la curva 14 e la difficilissima frenata in pendenza della 15. Motivo? Hartley aveva una foratura e non si era accorto che da dietro sopraggiungeva il giovane compagno a tutta velocità.

Hartley ha prima svolato a sinistra, dove aveva intenzione di passare Gasly, poi ha scartato sulla destra, stessa direzione verso cui aveva deciso di andare il francese dopo avere visto la manovra iniziale di Hartley. Solo per pochi centimetri Gasly ha potuto evitare il contatto tra la sua anteriore sinistra con la posteriore destra della vettura di Hartley. Un contatto che avrebbe dato vita a uno scontro pericolosissimo, vista anche la differenza di velocità tra le due vetture.

“Riconosco la mia colpa, ho sbagliato io – ha confessato il neozelandese, bi-campione del mondo WEC ma in difficoltà in questa avventura con Toro Rosso – Avevo colpito il muro pochi istanti prima e mi ero immediatamente accorto che qualcosa non andava sulla macchina. Probabilmente c’era una foratura, così ho proseguito a rilento. Non mi sono minimamente accorto che da dietro arrivasse Pierre a piena velocità e, sfortunatamente, quando lui è sopraggiunto mi sono spostato nella stessa direzione in cui voleva passare lui. Gli devo delle scuse”.

Fortunatamente, le macchine si sono solo sfiorate, con Gasly che è finito nella via di fuga della curva 15. “È successo tutto velocemente – ha commentato il 21enne francese – Mi sono accorto che Brendon procedeva a rilento, ma in quei momenti devi prendere la decisione su dove spostarti in pochissimi decimi. Ero nel mio giro lanciato e non volevo assolutamente perdere del tempo prezioso. Fortunatamente, mi sono spostato a destra e l’ho evitato, ma inizialmente non capivo dove lui volesse andare, se a destra o a sinistra. Ho rischiato grosso e posso solo immaginare come sarebbe finita se lo avessi colpito al posteriore”.

La Direzione Gara non ha attribuito sanzioni ad Hartley, ma questa è già la seconda volta nelle ultime due corse che il duo Toro Rosso rimane vittima di un’incomprensione. La scorsa volta era accaduto in gara, quando il muretto aveva ordinato ad Hartley di lasciar sfilare Gasly, ma i due avevano chiuso con una collisione al tornantino, dopo che il francese aveva provato un’ottimistica manovra di sorpasso (agevolata dal fatto che Hartley aveva comunque lasciato dello spazio in ingresso curva). In quel caso gli steward avevano penalizzato Gasly di 10 secondi.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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