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Formula 1 | GP Australia 2019, Charles Leclerc: “Mi prendo tutte le colpe”

Il monegasco, al debutto sulla Ferrari, si assume tutte le responsabilità per il quinto tempo realizzato in qualifica, dietro anche alla Red Bull-Honda di Verstappen

Era stato più veloce del compagno sia in Q1 che in Q2, ma nella sessione decisiva Charles Leclerc non è riuscito a piazzare la zampata vincente. Il monegasco, attesissimo al suo debutto con la Ferrari, ha centrato solo la quinta casella sulla griglia di partenza di domani, scalzato dalla seconda fila da Max Verstappen, che negli ultimi istanti ha centrato il quarto tempo al debutto con il motore Honda.

Forse era lecito aspettarsi qualcosa di più dalla prima qualifica in rosso di Leclerc, che si è assunto ogni responsabilità per il tempo centrato in Q3, la sessione di qualifica dove ha ammesso di avere sbagliato di più dopo un inizio promettente. “Sono molto deluso – ha commentato Leclerc – Non sono dove dovrei essere ed è tutta colpa mia. Ho fatto un brutto giro nell’ultimo tentativo della Q3 e questo ha avuto un risvolto ben visibile sul mio crono finale. Così è la vita. Cercherò di imparare e tornare domani più forte”.

“Ho bloccato la ruota davanti alla prima curva nel mio tentativo decisivo e ho perso un sacco di tempo. Poi la performance generale non è stata di alto livello. Ho commesso errori qua e là”. La mattinata italiana è stata un brutto risveglio per i tifosi ferraristi, con la SF90 incredibilmente arretrata, in termini di tempo sul giro, rispetto alla Mercedes. Una situazione diametralmente opposta rispetto a tre settimane fa, come riconosce anche Leclerc: “Chiaramente abbiamo visto un certo gap dalla Mercedes che non ci aspettavamo di accusare. Dobbiamo lavorare duramente”.

“So che da parte mia non ho fatto quello che potevo. Essere in prima fila, nei primi due posti, era impossibile, ma ritengo che la top 3 fosse alla portata. Ieri le Mercedes erano state impressionanti, ma non sapevamo realmente quale fosse il vero potenziale, perché noi avevamo qualcosa in serbo per oggi. Ma vedere questo gap dopo le qualifiche è un po’ scioccante”.

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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