2018Dichiarazioni dei PilotiFormula 1Gran Premio Abu Dhabi

Formula 1 | GP Abu Dhabi 2018, piloti Ferrari: “Possiamo ancora migliorare”

Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen sono soddisfatti dei risultati ottenuti durante le prime due sessioni di libere, ma sono convinti di avere ancora del margine di miglioramento in vista della gara

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Soddisfatti, ma non abbastanza: si potrebbero riassumere così le considerazioni dei due piloti Ferrari dopo i risultati ottenuti durante le prime due sessioni di prove libere.

Sul circuito di Abu Dhabi le due Rosse hanno conquistato il settimo e ottavo tempo durante le FP1, mentre non sono andati oltre il quinto e sesto nelle FP2.

Alla vigilia del suo ultimo weekend in Ferrari, Kimi Raikkonen è riuscito a essere più veloce del compagno di squadra, anche se ha ammesso di aver avuto qualche difficoltà durante la prima sessione, a causa del clima molto caldo.

È invece andata meglio durante le seconde prove libere, durante le quali il finlandese ha fatto registrare un tempo pari a 1:37.461 su gomma Hypersoft.

Nella seconda sessione, dopo il tramonto, siamo riusciti a migliorare il nostro passo e il feeling con la monoposto era piuttosto buono. Guidare al crepuscolo non crea problemi, solo che le gomme si scaldano meno. Se guardiamo alla lista dei tempi, vediamo che siamo tutti molto vicini, con sei piloti nell’arco di tre decimi: per questo vedremo dove riusciremo ad arrivare domani”.

Più o meno della stessa opinione è sembrato Sebastian Vettel: il tedesco si è detto fiducioso per le qualifiche di domani, anche se ha ammesso che le due monoposto abbiano ancora bisogno di un qualcosa in più per avere un passo gara competitivo.

Oggi abbiamo lavorato un pò sulla macchina e c’è ancora del margine prestazione, ma dobbiamo trovare un altro pò di passo. Comunque credo che saremo in grado di migliorare per domenica”.

In vista della gara, infatti, Vettel ha dichiarato che molto dipenderà dalle condizioni delle gomme, sottolineando di essere rimasto molto sorpreso dal fatto che gli pneumatici gli avessero consentito di effettuare un secondo tentativo sul giro veloce.

Il tedesco, abbandonato ormai il sogno iridato, si è detto concentrato in vista di quest’ultima gara della stagione, deciso a sfruttare fino all’ultimo minuto per cercare di raccogliere dati importanti da cui partire il prossimo anno.

Questa è l’ultima gara dell’anno e rimango concentrato sulla stagione in corso: mancano ancora alcuni mesi all’inizio del nuovo campionato e penso che possiamo ancora imparare qualcosa dalla vettura che abbiamo”.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 25 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.
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