Curiosità dalla F1

Formula 1, gli ex piloti contro le penalizzazioni sui motori: «Sono una follia»

La stagione 2015 di Formula 1 per la McLaren sembra davvero stregata. Dopo aver cambiato le power unit su entrambe le MP4-30 di Alonso e Button, in occasione del GP d’Austria, lo spagnolo, a causa dell’incidente in cui è rimasto coinvolto innescato da Raikkonen, sarà costretto a cambiare ancora la sua unità di potenza rimasta inevitabilmente danneggiata nello scontro, accusando l’ennesima penalità di 20 posizioni in griglia. Tenendo conto che già le McLaren occupano le ultime file dello schieramento, questo lascia intendere come Alonso sarà costretto a pagare in gara un’ulteriore penalizzazione in tempo, un drive through o uno stop & go.

«Questo aspetto del regolamento va cambiato perché è una follia. Il pilota è già stato penalizzato dal fatto che non ha potuto girare per il cedimento del motore. Perché bisogna punirlo ancora? Non c’è una logica in tutto questo», ha commentato Alain Prost, presente al Red Bull Ring per la Legends Parade.

Al quattro volte Campione del Mondo, ha fatto eco anche Carlos Sainz, nel paddock per seguire il figlio che corre in Toro Rosso: «La gente non capisce quali sono i criteri che determinano la formazione dello schieramento. Le norme della Formula 1 sono troppo complicate per il grande pubblico». Sulla stessa linea troviamo anche un ex pilota della Categoria, Jean Alesi: «Chi ha deciso queste regole vuole sfasciare la Formula 1. Basta parlare con i semplici appassionati per capire come il grande pubblico si stia allontanando dai GP. Per conoscere le norme bisogna essere degli ingegneri: è tutto troppo complicato!», ha concluso.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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