2018

Formula 1 | Force India: stretta finanziaria alla base del mancato sviluppo della monoposto

Il direttore operativo del team ha dichiarato che la mancanza di risorse ha ostacolato lo sviluppo di alcune parti della monoposto, che quindi non ha raggiunto il passo gara desiderato

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Sul circuito di Hockenheim, lo scorso weekend, la Force India ha ottenuto dei buoni risultati: con entrambi i piloti a punti, infatti, la scuderia si è portata davanti alla Haas nella Mondiale Costruttori, totalizzando 59 punti.

Tuttavia, nonostante i piazzamenti più che soddisfacenti, il team è alle prese con una stretta finanziaria che ha impedito lo sviluppo di alcune parti della monoposto, impedendogli di raggiungere il passo gara desiderato.

A Motorsport.com, il direttore operativo Otmar Szafnauer ha dichiarato che la situazione del team è stata posta al centro dell’attenzione soprattutto dopo aver notato come i clienti Ferrari, quindi Haas e Sauber, abbiano dimostrato prestazioni sempre migliori dall’inizio del Mondiale.

È una gara di sviluppo, l’ho sempre detto e continua a essere così. […] Stiamo soffrendo, bisogna dire la verità. Se avessimo più risorse, sia finanziarie che interne, avremmo sviluppato più velocemente alcune parti della monoposto. E in una gara di sviluppo, questo ti danneggia”.

Un problema di risorse, quindi, sarebbe alla base del mancato sviluppo della macchina: una difficoltà che, a lungo andare, rischia di protrarsi troppo a lungo durante l’attuale Mondiale, costringendo il team ad abbandonare la possibilità di miglioramenti e a concentrarsi soprattutto sullo sviluppo della monoposto del prossimo anno.

Quello che Szafnauer ha sottolineato è stato il fatto che non si tratta solo di pressione economica, ma anche di mancanza di risorse interne e di organizzazione. Tuttavia, a rendere la situazione ancora più un’emergenza, è stato anche il nuovo aggiornamento Ferrari, che ha permesso a Haas e Sauber di migliorarsi.

“[…] Persino Ericsson stava cercando di superare Ocon in gara, hanno fatto passi da gigante. La Mercedes ha fatto un lavoro fantastico per noi nel corso degli anni, ma penso che la Ferrari abbia ottenuto il più potente propulsore della Formula 1, ora come ora. Avere Haas e Sauber che ci mettono in difficoltà nei rettilinei, è qualcosa di nuovo. Hanno un powertrain straordinario”.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

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