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Formula 1 | Fernando Alonso perde la vittoria nel WEC per la strategia!

Fernando Alonso, Sebastien Buemi e Kazuki Nakajima hanno perso la vittoria alla 6 Ore di Shanghai, seppur avevano la vettura più veloce, a causa di un’errata strategia. La Toyota si è scusata pubblicamente con loro, basterà questo per placare la delusione?

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Doppietta per la Toyota nella 6 Ore di Shanghai, ma strategia sbagliata per la vettura n.8, col risultato che a fine gara in casa Toyota si sono scusati pubblicamente con Fernando Alonso, Sebastien Buemi e Kazuki Nakajima. I piloti della Toyota n.8 erano al comando della gara, quando i loro compagni di squadra della Toyota n.7, approfittando di una Safety Car, sono entrati ai box prima di loro, e non solo hanno inziato a ridurre il gap, ma poi hanno preso il comando con oltre 20 secondi di vantaggio. Il direttore del marchio giapponese nella Resistenza Mondiale, Rob Leupen, non ha esitato a sottolineare che si è trattato di un errore della squadra, scusandosi con i suoi piloti.

Tuttavia, il fatto ha una spiegazione. La Toyota n.7 aveva poca benzina, quindi doveva effettuare il pit stop. A quel punto la Toyota ha temuto di perdere la vittoria per una possibile bandiera rossa, viste le condizioni meteo avverse, così ha deciso di lasciare una delle due vetture in pista, con la vettura n.8 come vittima. “È stato un errore e mi scuso con Fernando Alonso, Sebastien Buemi e Kazuki Nakajima, ma in quel momento era quella la decisione più giusta, visto che dovevamo proteggere almeno il trionfo di una Toyota. Siamo stati felici per la squadra, per la doppietta, ma non per la vettura n.8. Come squadra, ci scusiamo per questo, ma abbiamo dovuto tenere davanti una Toyota” ha affermato Leupen dopo la gara.

“È stata una situazione molto triste. Normalmente, in queste circostanze si cerca di non correre rischi, perché la vettura n.7 doveva fermarsi prima che rimanesse senza benzina, nonostante fosse dietro alla vettura n.8. Dopodiché abbiamo commesso un errore, ma al momento di prendere la decisione, quella era la mossa più logica. Perché se avessimo fermato entrambe le vetture, in caso di bandiera rossa avremmo potuto compromettere la conquista della vittoria. Far entrare prima la vettura n.7 e poi la n.8 è stata una decisione triste, ma come squadra abbiamo dovuto decidere di assumerci il minor rischio” ha aggiunto.

Leupen ha parlato con Fernando Alonso dopo la gara e comprende la sua delusione. Il ritmo della Toyota n.8 era superiore a quello della vettura gemella, pertanto l’equipaggio Alonso-Buemi-Nakajima aveva la vittoria in tasca, ma la squadra ha dovuto optare per il male minore. Queste le parole di Leupen: “Abbiamo spiegato la situazione. I piloti non saranno mai felici di questo. Ho spiegato a Fernando Alonso cosa è accaduto durante la gara e comprendo la sua delusione. Ha fatto molto bene durante il suo stint. Per la squadra è stato comunque un trionfo, ma questa volta non per la vettura n.8, nonostante sia stata la più veloce, e di questo mi dispiace”.

Infine, sottolinea che non c’è alcun tipo di favoritismo e che la Toyota vuole vincere il campionato con una delle sue vetture, qualunque essa sia. “Il campionato è interessante. Le due vetture sono molto vicine. Toyota vuole vincere il campionato con la vettura n.8 o n.7 e dobbiamo gestire la situazione. Mi auguro che i piloti rimangano concentrati sui loro obiettivi e sostengano la squadra” ha concluso Leupen. Anche con questo risultato, Fernando Alonso, Sebastien Buemi e Kazuki Nakajima mantengono il comando nella classifica del Campionato del Mondo, con cinque punti di vantaggio sull’equipaggio della vettura n.7.

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Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 27 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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