Curiosità dalla F1Gran Premio Brasile

Formula 1, Ecclestone a Interlagos per ispezionare i lavori di ammodernamento

Quando manca ancora una settimana al Gran Premio del Brasile le attrezzature dei team di Formula 1 stanno, poco a poco, arrivando a San Paolo per il penultimo appuntamento della stagione. Anche se entrambi i titoli Mondiali sono stati già conquistati rispettivamente dalla Mercedes e da Lewis Hamilton, le scuderie avranno un motivo in più per arrivare a Interlagos con grande entusiasmo. Il tracciato brasiliano si è visto protagonista di un processo di ammodernamento dell’impianto che prevede una spesa totale di circa 60 milioni di euro.

Se una prima fase dei lavori ha riguardato la riasfaltatura e la modifica dell’ingresso della corsia box, si è poi passato alla demolizione della palazzina dei box, ricostruita con garage più capienti.

Un processo sicuramente esoso per le tasche degli organizzatori ma che permetterà al circuito di Interlagos di garantirsi la Formula 1 almeno fino al 2020, senza l’obbligo di ulteriori modifiche. Proprio nella giornata di ieri Bernie Ecclestone, accompagnato dal sindaco di San Paolo, Fernando Haddad, si è recato presso la struttura per ispezionare il nuovo edificio per i team e il paddock che è stato leggermente ampliato: «Quello di Interlagos è stato in assoluto il peggiore circuito dove le scuderie hanno lavorato, spero che con queste modifiche siano felici ora, le cose sono di gran lunga migliorate – ha commentato Mister E al quotidiano brasiliano O Estado de S.Paulo – Non voglio dire di essere sorpreso perché il lavoro era stato progettato per essere completato alcuni anni fa anche se poi ci furono dei ritardi».

La prossima fase del lavoro dovrebbe essere portata a termine prima della gara prevista per il 2016 e riguarda la costruzione di un paddock più ampio, che offra alle scuderie di Formula 1 di potersi districare nel triplo dello spazio che attualmente hanno a loro disposizione: «Abbiamo corso in Brasile per 40 anni senza mai saltare un’edizione e speriamo di proseguire su questa strada», ha concluso Ecclestone.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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