2019Formula 1

Formula 1 | E’ giusto assegnare un punto per il giro veloce?

Liberty Media ha proposto l’assegnazione di un punto al pilota (ed anche alla vettura) che effettuerà il giro veloce in gara, a condizione che arrivi nella top ten. Tale proposta verrà approvata?

Topics

Il giro veloce di ogni Gran Premio verrà premiato con un punto a partire dal Gran Premio d’Australia, purché lo Strategy Group lo approvi prima a maggioranza e il Comitato della Formula 1 lo convalidi all’unanimità. Durante la riunione del FIA World Motorsport Council tenutasi ieri a Ginevra, sono emersi nuovi dettagli su tale proposta effettuata da Liberty Media e che ora è stata trasmessa agli organi sopra citati, che dovranno votare telematicamente lunedì, per approvare o meno l’idea di premiare l’autore del giro veloce e la vettura con un punto. Pertanto, è molto probabile che questa idea verrà appunto approvata prima dell’inizio della stagione e che quindi verrà utilizzata già dal Gran Premio d’Australia, secondo il portale RaceFans.net.

Nella bozza in cui viene spiegata la proposta, si spiega che il punto per il giro veloce verrà applicato solo se il suo autore terminerà la gara tra i primi 10. Questo dettaglio presente nell’appendice, verrebbe aggiunto all’articolo 6.4 del Regolamento sportivo. “Un punto verrà assegnato al pilota che realizzerà il giro più veloce della gara e al team della vettura che sta guidando, se il tempo è stato effettuato dal pilota che a fine gara è nelle prime 10 posizioni. Non verrà assegnato nessun punto se, il giro più veloce è raggiunto da un pilota che si è qualificato al di fuori della top ten”.

Anche l’opzione di premiare la Pole Position con un punto è stata presa in considerazione, ma alla fine è stata respinta perché potrebbe danneggiare anziché incentivare lo spettacolo, in quanto il campionato potrebbe decidersi il sabato anziché la domenica, nel caso in cui un pilota dimostri di essere quasi imbattibile durante le qualifiche, condannando di fatto l’evento. Ciò andrebbe quindi a discapito della gara di domenica, che ovviamente Liberty Media vuole mantenere come fulcro dello spettacolo. Ma tutto ciò servirà a catalizzare maggiormente l’attenzione sulla Formula 1 o vi saranno soltanto polemiche?

Topics
Pubblicità

Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 27 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

Altri articoli interessanti

Back to top button