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Formula 1 | Claire Williams: “Dobbiamo assimilare i cambiamenti per poter risolvere i nostri problemi”

Dopo la battuta d’arresto del 2018, la Williams tira le somme e affronta quanto mutato all’interno del team per poter ripartire e migliorare

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Che il 2018 sia stato un anno difficile per la Williams, ormai è un dato di fatto: la scuderia britannica ha infatti messo a segno una serie di deludenti performance che l’hanno portata a chiudere il Mondiale Costruttori in ultima posizione.

Un risultato amaro se si tiene conto del fatto che la Williams aveva a disposizione un budget e delle risorse più elevate rispetto ai suoi principali rivali, come Sauber, Haas e Force India.

Tuttavia, come ha dichiarato la stessa Claire Williams a Motorsport.com, il team ha dovuto affrontare problemi troppo impegnativi da risolvere, che probabilmente non avrebbero avuto soluzione nemmeno se la scuderia avesse avuto a disposizione il triplo del proprio budget.

Credo che i problemi fossero legati a tutta la monoposto; se devo dirlo in un altro modo, abbiamo avuto problemi dal davanti al dietro della vettura. Quindi cercare di portare dei cambiamenti per migliorare le prestazioni è stato molto difficile”.

Claire Williams ha voluto quindi sottolineare che la mancanza di buoni risultati non è derivata da una mancanza di lavoro o di motivazione da parte del team, ma da problemi relativi alla vettura troppo impegnativi da gestire.

Un anno difficile che lascia i suoi effetti anche in vista del 2019: l’intera scuderia, infatti, è consapevole che i cambi apportati all’interno del team dovranno essere gestiti con la massima cura e ostacoleranno le possibilità di ottenere risultati nettamente superiori rispetto all’anno precedente.

I cambiamenti sono sempre qualcosa di positivo, aiutano a ristabilire un certo equilibrio, però penso che per fare davvero la differenza, abbiamo prima bisogno di assimilare questi stessi cambiamenti. Come ho detto in molte occasioni, non passi dalla quinta alla decima posizione senza fare i conti con le difficoltà: noi siamo appena all’inizio di un lento processo per migliorare e risolvere i nostri problemi”.

Attualmente, la scuderia dispone di circa 650 persone, un ottimo numero che però dovrebbe essere ulteriormente aumentato per garantire la ripresa della scuderia. Naturalmente, l’intera scuderia è consapevole del percorso in salita al quale va incontro, ma questo non grava certamente sulla motivazione da parte di tutti di poter ritornare a combattere.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 25 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

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