2018Formula 1Gran Premio Messico

Formula 1 | Christian Horner: “Abbiamo vinto anche grazie al motore Renault”

Il team principal della Red Bull ha voluto dar merito della vittoria anche alla Renault, in grado di fornire un motore davvero competitivo durante il weekend messicano

Quello appena concluso è stato un weekend dolce amaro per la Red Bull, aiutata e allo stesso tempo tradita dal motore Renault.

A dirlo, tra le righe, è lo stesso team principal della scuderia austriaca: Christian Horner, infatti, ha sottolineato che il merito della vittoria sul circuito messicano è in parte da attribuire anche all’ottimo lavoro della Renault, che è riuscita a combinare correttamente le caratteristiche del motore a quelle dell’altitudine della pista.

Il merito a chi se lo merita. La Renault, questo weekend, ci ha fornito un motore che in queste condizioni è stato molto competitivo, portandoci al livello di Mercedes e Ferrari. Ci ha permesso di tener testa ai nostri rivali, di assicurarci la prima fila della griglia e di dominare e vincere il Gran Premio”.

Tuttavia, come riporta Motorsport.com, Horner ha giustamente sottolineato anche la performance strabiliante di Max Verstappen che dopo aver sottratto la prima posizione al compagno di squadra, ha tenuto testa ai due team in battaglia per il titolo mondiale, portando a casa una vittoria davvero degna di nota.

Si vedeva che era piuttosto arrabbiato per la pole di Daniel e credo che questo abbia significato qualcosa nella mente di Max: dal momento in cui è sceso in pista domenica, era chiaro che ci sarebbe stata solo una persona in grado di passare in testa così rapidamente. Dopo essere uscito dalle prime tre curve, ha controllato brillantemente il resto della gara”.

Della stessa opinione si è detto anche Helmut Marko, pienamente soddisfatto del weekend Red Bull, nonostante la nota amara rappresentata dal ritiro di Ricciardo.

È stato davvero bello provare di nuovo questa sensazione e la gara è stata così facile. Non abbiamo avuto problemi con le gomme, di cui gli altri si sono lamentati. Con Ricciardo un solo pit stop avrebbe funzionato e sarebbe riuscito facilmente a tenere dietro di sé Vettel. […] Ha avuto una brutta partenza, […] ma poi il cuscinetto della frizione si è rotto: è molto frustrante, perché una doppietta sarebbe stata fantastica”.

Sul ritiro di Ricciardo, anche Horner ha voluto precisare la natura del problema, sottolineando che la rottura del cuscinetto era molto simile al problema riscontrato da Verstappen durante le libere del venerdì.


Proprio per questo, il team è già al lavoro per comprendere meglio le cause e le circostanze di un problema quasi analogo su entrambe le monoposto, in modo da evitare una situazione simile durante le ultime due gare del Mondiale.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 25 anni, laureata in Comunicazione e laureanda in Web Marketing & Digital Communication. Sogno un futuro nel mondo dell'automotive, a stretto contatto con quella che è in assoluto la mia passione più grande. Sono decisa, determinata, curiosa: amo imparare e sono sempre alla ricerca di nuove sfide. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca.

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