Formula 1 | Christian Horner: “Abbiamo una macchina veloce, ma ancora problemi in qualifica”

Il team manager della Red Bull ha voluto dire la sua sulla “modalità party” utilizzata dalla Mercedes per mettere a segno la prima pole stagionale, ammettendo i problemi incontrati dal proprio team durante le sessioni di qualifica

L’inizio della nuova stagione non poteva essere esente dalle polemiche: dopo la pole position messa a segno da Lewis Hamilton e la decisione della Mercedes di cambiare le modalità del motore tra la Q2 e la Q3, Christian Horner ha infatti voluto dire la sua.

Secondo il team manager della Red Bull, infatti, sarebbe necessario estendere le restrizioni in termini di set-up della monoposto anche alle modalità del motore, dal primo momento in cui la macchina esce dai box fino alla fine della domenica di gara.

L’ultima pole position della Red Bull, in particolare, risale al 2014 quando Daniel Ricciardo ha avuto la meglio durante il Gran Premio di Monaco: tuttavia, nonostante la power unit della Renault abbia dato segnali di miglioramento in termini di affidabilità, almeno da questa prima gara non sembra che la scuderia sia all’altezza di Mercedes e Ferrari nel set-up da qualifica.

“Basta guardare alle  velocità del sabato, dove tutti i motori Renault sono stati raggruppati insieme, ciascuno con quantità variabili di carico aerodinamico: è qui che dobbiamo fare progressi. Ci sono alcuni elementi su cui la Renault sta lavorando e che non sta divulgando, ma c’è certamente qualcosa su cui stiamo spingendo.

Se in termini di qualifiche la Red Bull non è sembrata essere in forma smagliante, in gara la scuderia ha eguagliato la Mercedes e negli ultimi giri Ricciardo ha messo a segno il giro più veloce della gara, dando del filo da torcere anche a Kimi Raikkonen.

Proprio per questo, come riporta SkySports.com, Horner si è comunque dimostrato ottimista in vista delle prossime gare, anche perché convinto di avere una macchina veloce, le cui potenzialità sono state messe particolarmente alla prova sulla pista australiana, non proprio favorevole per il team.

“Prendendo gli aspetti positivi del weekend, è la prima volta nell’era dell’ibrido che abbiamo due macchine che arrivano alla fine della gara: abbiamo ottenuto il giuro più veloce della gara ed è stato molto genuino, abbiamo una macchina veloce. Il lato negativo, però, è ancora il deficit in qualifica: la modalità party? Ci piacerebbe andare al party di Lewis”.

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Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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