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Formula 1 | Charles Leclerc: “Non è un’ossessione la prima vittoria”

Charles Leclerc spiega di non essere ossessionato dalla prima vittoria in Formula 1

Il rimpianto per quella vittoria sfumata in Bahrain, dopo una gara dominata con personalità, per Charles Leclerc è ancora notevole. Ma il monegasco insiste sul fatto che non è ossessionato dal raggiungere la sua prima vittoria. Certo, come chiunque calchi una pista in qualunque categoria, è impaziente che arrivi quel giorno, ma per il momento si dice concentrato sulla macchina.

Il ragazzo della Ferrari, aggiunge che il primo obiettivo di ogni pilota è quello di riuscire ad essere sempre al 100%. Al momento vincere o non vincere non è un problema. L’ ex Sauber è ambizioso, ma sa che deve raggiungere il terzo posto se la macchina è da podio, o classificarsi quinto se la vettura non concede di più.

“Non è un’ossessione ottenere la prima vittoria, la mia ossessione in questo momento è di fare del mio meglio in macchina e ottenere il massimo, quindi sono sicuro che i risultati arriveranno. Naturalmente, sto aspettando con impazienza quel momento e sto lavorando duramente per far si che arrivi presto, ma non è un’ossessione, ha detto Charles Leclerc all’edizione olandese del sito americano Motorsport.com.

“Pensare solo alla vittoria non penso che sia un buon modo per affrontare un weekend. Io cerco solo di tirare fuori il meglio dalla macchina”, ha aggiunto. Leclerc non dubita che con questa mentalità, i risultati arriveranno. Dopo quattro gare, il distacco da Sebastian Vettel è di solo quattro punti. Il monegasco prevede di non guardare da lontano il suo compagno.

“È molto importante per me concentrarmi su me stesso e sul lavoro che devo svolgere all’interno dell’auto, ma anche all’esterno, quindi non penso troppo al mio compagno di squadra, ma solo a me stesso. Speriamo che i risultati arrivino naturalmente”, ha aggiunto. Dalle prole di Charles Leclerc appare anche un certo ottimismo. E’ convinto infatti che la sua SF90 sia realmente un’ottima vettura. Il problema è stato il non aver trovato il giusto set-up a Shanghai e Baku.

“Ora cerchiamo di sviluppare l’auto nel miglior modo possibile, non penso che ci sia una grande debolezza nel pacchetto in generale, si tratta solo di correggere l’adeguamento e lo sviluppo complessivo”, ha concluso Leclerc.

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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