2019Formula 1Gran Premio Canada

Formula 1 | Abiteboul: “La sanzione a Vettel? Serve coerenza”

Per Abiteboul la sanzione a Vettel apre il problema della coerenza nell’applicazione delle regole da parte dei commissari sportivi. Un argomento su cui c’è da riflettere parecchio

Il “caso Vettel” nel GP del Canada di domenica scorsa ha sollevato un polverone. Alcuni hanno messo in evidenza la mancanza di coerenza nel sistema di giudizio in Formula 1, citando in particolare un precedente – però impunito – molto simile al gesto di Vettel a Montreal. Si tratta della manovra compiuta da Lewis Hamilton nel GP di Monaco del 2016, quando l’inglese tagliò la chicane dopo il tunnel e rientrò in pista “stringendo” Daniel Ricciardo verso il muro, per di più su asfalto viscido. La Red Bull dell’australiano si intraversò e Ricciardo mandò a quel paese Hamilton, ma il fatto rimase impunito.

In molti hanno poi fatto notare che lo stesso Ricciardo, domenica scorsa, si è difeso forse troppo veementemente da Bottas, ma nessuno ha messo nemmeno ‘under investigation’ i suoi cambi di traiettoria in pieno rettilineo.

La decisione di domenica scorsa risulta invece più coerente se letta in rapporto ad un fatto più recente abbastanza simile, ovvero ciò che accadde tra Max Verstappen e Kimi Raikkonen a Suzuka lo scorso anno. In quell’occasione, nella chicane del triangolo, l’olandese sbagliò la frenata e quando rientrò in pista obbligò Raikkonen ad andare sull’erba. In quel caso Verstappen fu penalizzato di cinque secondi per rientro in pista pericoloso.

Secondo molti, c’è il rischio che alcune regole in Formula 1, oltre ai parametri di giudizio, non siano abbastanza chiare. Lo pensa Cyril Abiteboul, che ha invitato a soffermarsi e riflettere su quanto accaduto in Canada domenica scorsa. “E’ uno dei problemi della Formula 1 – ha spiegato il team principal della Renault – Non c’è coerenza nel prendere decisioni e il rischio è quello di dimenticarsi di problemi seri troppo in fretta”.

Secondo Abiteboul, serve maggiore chiarezza: “Troppe volte alla domenica vengono sollevati certi problemi: ne parliamo a caldo e poi il giorno dopo voltiamo pagina. Non è così che deve funzionare. Se c’è qualcosa da risolvere, se ne discute fino a renderlo chiaro”.

Non voglio commentare la sanzione a Vettel ha continuato Abiteboul – Ero impegnato a seguire la gara dei miei piloti e non ci ho fatto troppo caso. Però se c’è qualche problema, bisogna che venga reso noto così da studiarlo a fondo”.

 

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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