DichiarazioniFormula 1

Ferrari-Hamilton impossibile per questioni d’età?

Il binomio tra queste due parti ha sempre incuriosito e stuzzicato molti

Quante volte lo abbiamo sentito dire? Lewis Hamilton e Ferrari sarebbe un binomio davvero interessante, ma le possibilità che si realizzi sono meno di quelle che si pensa. Sicuramente, la situazione attuale nel team di Maranello e l’età di Lewis sono due fattori che incidono in ciò.

Il 38enne, sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, ha davvero avuto una delle migliori carriere che si possa immaginare. Debuttando nel 2007, subito campione al suo secondo anno, e abituato da sempre a lottare per le posizioni che contano, soltanto l’anno scorso ha dovuto dire addio ad un suo storico record. Tutte le stagioni con almeno una vittoria.

Un simile dato ci può dare un’idea ben chiaro del dominio e del potere di questo ragazzo. Specialmente in uno sport come la Formula 1, che nell’arco di pochi anni cambia molto velocemente, con una conseguente necessità di adattarsi. E Lewis, l’ha ben più che dimostrata questa capacità.

Un profilo davvero top, che almeno sulla carta potrebbe sposarsi benissmo con un team come Ferrari. Anch’esso vanta numerosissimi trofei, successi, ed è il team più conosciuto e longevo nel mondo dei motori. Matrimonio che però, con ogni probabilità, non vedremo mai celebrarsi. Ahinoi, gli appassionati rimarranno con l’eterno dubbio del cosa potrebbe essere stato.

Johnny Herbert: “Il tempo ha influito nella scelta”

Non si sta parlando di ragioni contrattuali od economiche. L’idea che c’è dietro il mancato accordo, è più ‘naturale’. Si, perché Lewis Hamilton, a 38anni, potrebbe non avere le forze, e le volontà di ripartire da zero. In una squadra come la Ferrari che comunque, al momento, appare tutt’altro che solida. Sarebbe una sfida importante, e certo Lewis porterebbe tanto di buono, compreso magari anche degli uomini di fiducia con sè.

Ferrari ha preso una strada, costruita su basi diverse, e stili diversi da quelli a cui è abituato Lewis, e potrebbe darsi che l’inglese non si trovi bene con determinati valori. Questioni assolutamente giustificabili. Dopotutto quando due parti si trova d’accordo, devono essere consapevoli del tutto. E forse è proprio questo il motivo del perché non vedremo Lewis in Ferrari.

La consapevolezza che potrebbe essere una scelta sbagliata, per una molteplicità di fattori. Lewis è in Mercedes dal 2013, gran parte del suo successo lo ha condiviso con gli uomini tedeschi, e motivazioni ben precise per allontanarsi da quel progetto non ve ne sono. Certo la stagione 2022 non è andata come previsto, ne tantomeno questo 2023 è iniziato splendidamente. Ma che senso può avere abbandonare quello per andare in un team in una fase ‘transitoria’ e di passaggio?

Si trova d’accordo con il pensiero sopra citato anche Johnny Herbert, ex pilota F1, vincitore di 3 GP, che alla testata giornalistica inglese London’s Evening Standard, ha detto: “Non so come si svolgerà la situazione Hamilton–Mercedes. Ne verranno fuori? Lewis ha ancora quel fuoco dentro per una sfida simile? E se volessero cambiare dove potrebbe andare? Ferrari?”

“Vorrebbe andarci con la consapevolezza che non potrebbe lottare per il campionato? La sua energia ed esperienza potrebbero aiutare in casa Ferrari, a sufficienza per farli risalire?” – tanti aspetti da considerare, fin troppi.

“C’è poi da considerrare una cosa. Lewis è un pilota della vecchia generazione, e confrontarsi adesso con piloti così diversi, vuol dire riadattare le proprie abitudini. I giovani oggi come Norris, Lecler, Verstappen, fanno tanto simulatore e lavoro dietro le quinte, al quale Lewis non è mai stato abituato.”

In poche parole, non vedremo Lewis in Ferrari, e per la conclusione del suo contratto, che avverrà a dicembre di questo 2023, ci possiamo aspettare un rinnovo con il suo attuale team. Il sogno di tanti appassionati rimarrà tale, e Lewis in rosso, solo un desiderio.

Gabriele Bonciani

Fiorentino, laureato in Economia e Turismo, grandissimo amante delle quattro ruote. Mi sono innamorato della Ferrari grazie a Vettel, che mi faceva urlare ed emozionare davanti allo schermo. Poter scrivere del mio sport preferito mi rende orgoglioso e voglio coltivare sempre più questa passione. Nella speranza di tornare a gioire al più presto... #essereFerrari

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