Test Formula 1

Ferrari, Arrivabene: «Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi»

TEST F1 BARCELLONA 2015

L’arrivo di Maurizio Arrivabene nel paddock del Montmelò, non è passato inosservato. Il manager bresciano, che ha raggiunto la cittadina alle porte di Barcellona per toccare con mano i miglioramenti della Ferrari, prima di lasciare il circuito ha voluto fare il punto della situazione davanti ai giornalisti. «Ora posso dirlo: abbiamo raggiunto i nostri obiettivi. La SF15-T si comporta come ci aspettavamo: il riscontro di Kimi, che aveva guidato la monoposto dell’anno scorso, é che si vede un miglioramento e anche Sebastian, che guida oggi, è contento. Ma stiamo con i piedi per terra perché sappiamo che gli altri team non stanno dormendo. E’ chiaro che la Mercedes c’è, ma noi dobbiamo concentrarci su noi stessi. A tutt’oggi abbiamo qualche idea della nostra posizione rispetto ai concorrenti, ma sappiamo che ciascuno ha programmi di prove diversi. Noi, quindi, seguiamo il nostro, con concentrazione e disciplina, che credo siano la chiave per il fare bene. Ho parlato alla squadra e ho chiarito questi punti», ha commentato davanti alla stampa.

Proprio sabato pomeriggio i media, italiani e stranieri, sono stati incuriositi dal fatto di vedere il Team Principal, insieme a Esteban Gutiérrez, al Direttore Sportivo della Rossa, Massimo Rivola, e a Michele Giraudo, rappresentante del Main sponsor, seduto in tribuna in mezzo al pubblico. Quella che inizialmente è apparso come essere un singolare punto di osservazione per come si stesse comportando la SF15-T di Kimi Raikkonen, solo in un secondo tempo si è mostrata essere una provocazione rivolta a Bernie Ecclestone: «Ho sentito dire che in Australia saranno applicate ulteriori restrizioni sull’accesso al paddock e allora… tanto vale che ci abituiamo ad andare sulle tribune! Dove, tra l’altro, ho trovato gente molto educata e corretta. Avere un ambiente esclusivo non significa vuotare il paddock. Il golf è forse uno degli sport più esclusivi, ma attorno ai giocatori ci sono migliaia di persone».

Eleonora Ottonello
@lapisinha

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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