DichiarazioniFormula 1

Ferrari allontana le false speranze

L’andamento altalenante della scuderia non convince Binotto, che evidenzia problemi maggiori e costanti sulla monoposto 2021

Dopo la rimonta di Leclerc e la buona gara di Sainz, per la Ferrari sembravano essere tornare le possibilità di rivincita, smorzate però dal team principal

Mattia Binotto mette le mani avanti e frena le false speranze nate (un po’ come al solito, se mi permettete) dopo la buona performance della Ferrari del GP di Stiria. A Maranello l’ultimo weekend ha sicuramente risollevato gli animi, ma lascia ancora spazio a diversi dubbi. Gli stessi che la scuderia porta con sé dalla gara precedente, corsa in Francia.

Quello che è emerso evidentemente negli ultimi due fine settimana è che la Ferrari si adatta bene alla pista austriaca, ma molto meno a quella francese. Il problema, però, è che questo andamento altalenante non è sicuramente il modo migliore per tornare competitivi e vincere i mondiali. Anzi. Il problema principale, secondo quanto dichiarato da Mattia Binotto, continuerebbe a essere quello legato al surriscaldamento delle gomme.

L’APPARENZA INGANNA

Se abbiamo risolto il problema? Non credo, non lo abbiamo affrontato completamente“, ha dichiarato il team principal. “Dopo tutte le analisi che abbiamo fatto, a posteriori possiamo dire che avremmo potuto fare diversamente alcune cose. Nel complesso, però, penso che la macchina abbia dei punti deboli che non possono essere risolti quest’anno“.

Insomma, anche il team principal del Cavallino ha riconosciuto l’altalena di performance che hanno caratterizzato la Ferrari degli ultimi Gran Premi. Motivo, questo, per cui Binotto ha suggerito al team di concentrarsi maggiormente sulla domenica di gara e non sulle qualifiche. Una rinuncia dettata dalla possibilità di ottenere un risultato migliore e posizionarsi in modo più convincente. 

Se analizziamo i dati delle qualifiche, avevamo un buon grip, ma eravamo sempre in difficoltà nelle zone di pieno motore. La nostra velocità in rettilineo non era buona e noi non riuscivamo a essere competitivi. Cosa possiamo fare in merito?“. Con questa domanda Binotto ha lasciato spazio alle considerazioni che possono nascere circa la situazione Ferrari, anche se questa sembra protrarsi ormai da molti anni… così come le false speranze che questo andamento altalenante ha ormai fatto entrare nell’ottica del team.

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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