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GP Spagna Formula 1 2018: ecco tutte le novità tecniche, tra cui un muso McLaren che farà scuola

Come ogni anno, l’arrivo a Barcellona della F1 porta con se numerosi aggiornamenti, spesso con vetture completamente diverse rispetto alle prime tappe extraeuropee, e anche il 2018 non si è smentito

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Come ogni anno, l’arrivo a Barcellona della F1 porta con se numerosi aggiornamenti, spesso con vetture completamente diverse rispetto alle prime tappe extraeuropee, e anche il 2018 non si è smentito.

Partiamo subito dalla rossa di Maranello, che in Spagna approda con una novità ancora esclusiva all’interno del paddock, ossia con gli specchietti retrovisori non più montati davanti le pance, ma bensì ai fianchi dell’Halo. La Ferrari ha quindi messo subito in atto il lascia passare della Federazione per il riposizionamento degli specchietti in quella zona. Inoltre sono state adottate due alette sopra gli specchietti, che hanno la doppia funzione di sostegno agli specchietti e di pulire i flussi verso la zona posteriore.

Vediamo in dettaglio le due soluzioni nelle illustrazioni a confronto e in foto:

 

© Rosario Giuliana

Soluzione prima di inizio stagione, con gli specchietti in posizione standard sulle fiancate

Soluzione nuova con gli specchietti ancorati sul Halo, più le alette aerodinamiche col sostegno verticale. 

Specchietti Halo Ferrari
© Rosario Giuliana

Vediamo una foto scatta il giovedì ai box della rossa:

LAT IMAGES

Sempre in casa Ferrari, che ormai porta novità ogni GP, è continuato lo sviluppo anche del diffusore, che dopo la modifica in Cina, porta qui un altra evoluzione.

Modificato anche il fondo nella zona di fianco alla pance e terminale, che presenta ora una lunga soffiatura in stile McLaren. Le feritoie funzionano per incanalare l’aria nel sottovettura proprio come due binari.

 

La novità più vistosa l’ha portata invece la McLaren che ha stravolto tutta la parte del “nose”, estremizzando il concetto di deviatori di flusso sotto il muso che portò la Mercedes l’anno scorso sempre qui in spagna. La scuderia inglese utilizza ora un muso che è un vero e proprio asportatore di aria nel sotto vettura, con delle fessure ai lati che arrivano quasi all’attacco del muso col telaio. Vediamo nel dettaglio

 

Muso McLaren 2018
© Rosario Giuliana

Vediamo invece il muso vecchio, in stile classico come gli altri team

Sono anche stati modificati i deviatori di flusso ai lati delle fiancate, che presentano ora anche una bandella verticale. Tale zona era già stata rivoluzionata in Bahrain. Infine modifiche sostanziali anche al diffusore in mezzeria.

 

In casa Renault invece si sono ispirati alla SF71-H per quanto riguarda gli endplate dell’ala anteriore, che ora presentano degli elementi multipli nella zona terminale, proprio come la Ferrari a Baku. L’ala anteriore era già stata modificata in Azerbaijan per quanto riguarda i flap superiori.

 

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Rosario Emanuele Giuliana

Sono uno studente di Ingegneria Industriale con la grande passione della F1 e della sua tecnologia. Mi piace molto anche la conoscenza in generale, la Fisica, e l'aviazione. Spero di riuscire a trasmettere la mia passione tramite quelle "quattro righe" che scriverò. Buona Lettura :)

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